Progetto 2024/3
Giorgio Madeddu
202. Micheli Ernesto - Imbianchino.
Dati biografici essenziali
Ernesto Micheli nacque a Roma il 7 gennaio 1898. Aveva 46 anni al momento della morte. Era figlio di Pasquale Micheli e Filomena Crescenzi. Risiedeva a Roma, in via Quattro Cantoni 72. Di mestiere faceva l'imbianchino. mausoleofosseardeatine.it
Profilo politico e antifascista
Le fonti istituzionali lo indicano come appartenente al Movimento Comunista Italiano. Nella scheda del Mausoleo si legge anche che svolgeva attività di propagandista e faceva da collegamento tra le zone centrali e la periferia di Roma. Questo e uno dei pochi elementi concreti che emergono sul suo ruolo nell'antifascismo. mausoleofosseardeatine.it
Una fonte memoriale locale lo descrive inoltre come un comunista legato a Bandiera Rossa. Questo dettaglio e plausibile, ma lo terrei come informazione commemorativa secondaria rispetto alla scheda istituzionale del Mausoleo. rerumromanarum.com
Servizio militare
Aveva svolto il servizio di leva come soldato di artiglieria e aveva partecipato alla campagna di guerra 1915-18. mausoleofosseardeatine.it
Arresto
Fu arrestato il 24 marzo 1944, cioè lo stesso giorno dell'eccidio, in via Quattro Cantoni 72, il suo indirizzo di residenza. Gli esecutori dell'arresto furono indicati come agenti del commissariato Monti della polizia italiana. mausoleofosseardeatine.it
Nella documentazione risulta inserito nella lista Kappler fra le persone "a disposizione della Questura", fermate per motivi di Pubblica Sicurezza. mausoleofosseardeatine.it
Detenzione e uccisione
Dopo l'arresto venne condotto a Regina Coeli. Da lì fu incluso nel gruppo delle vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, dove fu assassinato il 24 marzo 1944. Nel Mausoleo e collocato nel Sacello 174. mausoleofosseardeatine.it
Memoria pubblica
A Roma, in via dei Quattro Cantoni, esiste una targa commemorativa dedicata a Ernesto Micheli. La targa lo ricorda come: “martire della libertà" e "vittima della ferocia nazi-fascista".
Va notato che la targa parla dei "320" delle Fosse Ardeatine, ma il numero storicamente corretto delle vittime dell'eccidio e 335. chieracostui.com, rerumromanarum.com
Scheda riassuntiva
Voce Informazione
Nome Ernesto Micheli
Nascita 7 gennaio 1898, Roma
Genitori Pasquale Micheli e Filomena Crescenzi
Residenza Via Quattro Cantoni 72, Roma
Professione Imbianchino
Religione Cattolica
Servizio militare Soldato di artiglieria; campagna 1915-18
Appartenenza politica Movimento Comunista Italiano
Ruolo nell'antifascismo Propagandista; collegamento tra centro e periferia di Roma
Arresto 24 marzo 1944, via Quattro Cantoni 72
Arrestanti Polizia italiana, agenti del commissariato Monti
Detenzione Regina Coeli
Lista Kappler A disposizione della Questura, fermato per motivi di Pubblica Sicurezza
Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine
Sacello 174
Cosa si può dire con maggiore sicurezza
Il nucleo più solido e documentato e questo: Ernesto Micheli era un imbianchino romano, comunista e attivo nell'antifascismo clandestino; fu arrestato dalla polizia italiana il 24 marzo 1944, rinchiuso a Regina Coeli e assassinato poche ore dopo nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it
Cosa resta meno chiaro
Non emergono, almeno nelle fonti consultate fin qui, dettagli più estesi su: famiglia propria: moglie, figli, fratelli;
attività resistenziale concreta oltre il ruolo di propagandista e collegamento;
eventuale appartenenza formale a cellule o gruppi specifici;
circostanze più dettagliate del fermo oltre i dati amministrativi.
203. Micozzi Emidio - Commerciante.
Dati biografici essenziali
Emidio Micozzi nacque a Roma il 9 aprile 1900. Aveva 43 anni al momento della morte. Era figlio di Emidio Micozzi e Domenica Micozzi. Risiedeva a Roma, in via dei Pastini 114. Di professione faceva il commerciante. mausoleofosseardeatine.it
Profilo politico
Le fonti istituzionali lo indicano come appartenente al Movimento Comunista Italiano. Non emergono, nelle schede consultate, dettagli più sviluppati sul suo ruolo operativo nella Resistenza, ma la motivazione dell'arresto è collegata al suo attivismo politico. mausoleofosseardeatine.it, straginazifasciste.it
Arresto
Fu arrestato il 22 marzo 1944. Le fonti indicano come esecutori dell'arresto sia la polizia tedesca sia la polizia italiana. Il luogo preciso dell'arresto non è riportato nella scheda istituzionale consultata. La nota sull'arresto dice che fu fermato per il suo attivismo politico. mausoleofosseardeatine.it
Detenzione
Dopo l'arresto fu rinchiuso a Regina Coeli. Nella documentazione compare nella lista Kappler tra i detenuti a disposizione della Questura, fermati per motivi di Pubblica Sicurezza. mausoleofosseardeatine.it
Uccisione alle Fosse Ardeatine
Fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo è collocato nel Sacello 192. mausoleofosseardeatine.it
L'Atlante delle stragi nazifasciste lo elenca in forma sintetica come "Micozzi Emidio, nato a Roma il 9 aprile 1900, commerciante, appartenente al Movimento Comunista d'Italia". straginazifasciste.it
Memoria pubblica
Per Emidio Micozzi risulta anche una Pietra d'Inciampo a Roma, via dei Pastini 114, cioè all'indirizzo della sua residenza. La scheda memoriale lo ricorda con le indicazioni essenziali: nato nel 1900, arrestato il 22.3.1944, assassinato il 24.3.1944 alle Fosse Ardeatine. arteinmemoria.org
Scheda riassuntiva
Voce Informazione
Nome Emidio Micozzi
Nascita 9 aprile 1900, Roma
Genitori Emidio Micozzi e Domenica Micozzi
Residenza Via dei Pastini 114, Roma
Professione Commerciante
Religione Cattolica
Appartenenza politica Movimento Comunista Italiano
Arresto 22 marzo 1944
Arrestanti Polizia tedesca e polizia italiana
Motivo del fermo Attivismo politico
Detenzione Regina Coeli
Lista Kappler A disposizione della Questura, per motivi di Pubblica Sicurezza
Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine
Sacello 192
Memoria pubblica Pietra d'Inciampo in via dei Pastini 114
Cosa si può dire con maggiore sicurezza
Il nucleo più solido è questo: Emidio Micozzi era un commerciante romano, legato al Movimento Comunista Italiano, arrestato il 22 marzo 1944 per attivismo politico, detenuto a Regina Coeli e assassinato due giorni dopo nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it straginazifasciste.it
Cosa resta meno chiaro
Non ho trovato, in questa ricognizione, dettagli ulteriori su: moglie o figli;
attività resistenziale concreta oltre il riferimento all'attivismo politico;
luogo esatto dell'arresto;
eventuali documenti personali già pubblicati online.
Esiste però il riferimento a un fascicolo personale nell'Archivio ANFIM, che potrebbe contenere materiale più ricco. mausoleofosseardeatine.it