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BLOG DI RIFERIMENTO PER STUDENTI UNIVERSITARI,DI MASTER, FREQUENTATORI DI CORSI DI FORMAZIONE PER INDICAZIONI, APPROFONDIMENTI,RICERCHE, LAVORI INDIVIDUALI E DI GRUPPO, REFERENZE BIBLIOGRAFICHE. Blog di riferimento del Master di I Livello "Storia Militare Contemporanea 1796 - 1960 - UNICUSANO Universtà Telematica Roma (direttore.cesvam@istitutonastroazzurro.org)
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mercoledì 28 ottobre 2026
martedì 20 ottobre 2026
INFOCESVAM n. 4 del 2026 Luglio Agosto 2026, 1 settembre 2026
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XIII, 79/80/, N. 4, Luglio - Agosto 2026, 1 Settembre 2026
XIII/4/1176- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 4 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1176 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XIII/4/1277 – L’ultimo numero dedicato allo stato di avanzamento progetti, Questo numero allo stato di visibilità dei blog geografici e storici a sostegno dell’offerta formativa ed alle Chat di divulgazione alla data del 31 agosto 2026
XIII/4/1178 – www.valoremilitare.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 8708, mese di aprile 55698, mese di maggio 20095, mese di giugno 43804, mese di luglio 53780, mese di agosto, 89061 per un totale di 571.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Altissima. quasi anomala.
XIII/4/1179 -– www.studentiecultori.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1572, mese di aprile 1624, mese di maggio 1714, mese di giugno 2982, mese di luglio 8300, mese di agosto 14527 per un totale di 171.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Altissima
XIII/4/1180 -– www.storiamilitare.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125, mese di maggio 6601, mese di giugno 7065, mese di luglio 26428, mese di agosto 18624 per un totale di 119.000 dalla apertura del Blog.Visibilità:Altissima
XIII/4/1181 -– www.uniformologia.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1736, mese di aprile 2142, mese di maggio 2715, mese di giugno 8273, mese di luglio, 10619, mese di agosto 8461 per un totale di 171.000 dalla apertura del Blog.Visibilità: Alta
XIII/4/1182 -– www.seniores.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1592, mese di aprile 1396, mese di maggio 2241, mese di giugno 4072, mese di luglio 7096, mese di agosto 6267 per un totale di 100.750 dalla apertura del Blog-Visibilità: Alta
XIII/4/1183 -– www.atlantegeostrategico.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1019, mese di aprile 1049, mese di maggio 1176, mese di giugno 1981, mese di luglio, 5430, mese di agosto 5902 per un totale di 78.300 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1184 -– www.atlanteeuropa.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 2022, mese di aprile 1305. mese di maggio 3760, mese di giugno 3921, mese di luglio, 10197, mese di agosto 5558 per un totale di 83.500 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1185 - – www.atlanteitalia.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 4, mese di aprile 504, mese di maggio 336, mese di giugno 458, mese di luglio, 967, mese di agosto 1404 per un totale di 8700 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1186 -– www.atlanteasia.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1867, mese di aprile 1487, mese di maggio 1917, mese di giugno 2003, mese di luglio, 11677, mese di agosto 10520 per un totale di 90.300 dalla apertura del Blog. Visibilità: Altissima
XIII/4/1187 -– www.atlantemedioriente.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 964, mese di aprile 1350, mese di maggio 1981, mese di giugno 2015, mese di luglio 10677, mese di agosto 8161 per un totale 61.000 dalla apertura del Blog. Visibilità:
XIII/4/1188 -– www.atlanteafrica.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1079, mese di aprile 1452, mese di maggio 1547, mese di giugno 1747, mese di luglio, 6346, mese di agosto 4955 per un totale di 65.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1189 –– www.atlanteamerica.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1002, mese di aprile 745, mese di maggio 2056, mese di giugno 2100, mese di luglio, 3954, mese di agosto 7059 per un totale di 68.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1190 –– www.atlanteoceania.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 580, mese di aprile 898, mese di maggio 1096, mese di giugno 1210, mese di luglio, 3516, mese di agosto 2980 per un totale di 38.400 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1191 -– www.atlanteterrepolari.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 246, mese di aprile 248, mese di maggio 335, mese di giugno 426, mese di luglio, 2501, mese di agosto 2232 per un totale di 19.000 dalla apertura del Blog.Visibilità: Alta
XIII/4/1192 –– www.regnodelsud.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 306, mese di aprile 521, mese di maggio 1149, mese di giugno 1270, mese di luglio, 1333, mese di agosto 1613 per un totale di 79.500 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio Alta
XIII/4/1193 –– www.marche1944.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 525, mese di aprile 1002, mese di maggio 1892, mese di giugno 1902, mese di luglio, 5142, mese di agosto 4292 per un totale di 70.500 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1194 –– www. Guerra di liberazione. La storia.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1787, mese di aprile 791, mese di maggio 1096 mese di giugno 2013, mese di luglio, 4136, mese di agosto 5053 per un totale di 52.100 dalla apertura del Blog- Visibilità: Alta
XIII/4/1195 – – www.informazionieintelligence.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 406, mese di aprile 723, mese di maggio 502, mese di giugno 703, mese di luglio, 3178, mese di agosto 2856 per un totale di 38.400 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1196 – www.internamentoereticolati.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1549, mese di aprile 71213, mese di maggio 2146, mese di giugno 2614 , mese di luglio, 2714, mese di agosto 8466 per un totale di 118.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1197 – www.prigioniadiguerra.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1257, mese di aprile 1347 , mese di maggio 2060, mese di giugno 2160, mese di luglio 6765, mese di agosto 5154, per un totale di 100.500 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1198 –– www.storiainlaboratorio.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1542, mese di aprile 1503, mese di maggio 2247, mese di giugno 8856, mese di luglio, 10934, mese di agosto 8246 per un totale di 106.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/4/1199 – Criterio di assegnazione visibilità Blog per questo torno di tempo. Bassa, da 1 a 500; Mediocre, da 501 a 999, Media, da 1000 a 1499, Medioalta, da 1500, a 1999, Alta, da 2000 a 9999, Altissima oltre 10000 accessi al mese.
XIII/4/1200 - Prossimo INFOCESVAM (settembre - ottobre 2026 ) sarà pubblicato il 1 novembre 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
sabato 10 ottobre 2026
Giovanni Riccardo Baldelli Volume Gli ordinamenti dell'Esercito Italiano nel secondo dopoguerra Indice
Indice Generale
Volume 3
Gli Ordinamenti dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra
Dalla nascita della Repubblica alla ristrutturazione del 1975
Presentazione
Prefazione
Ringraziamenti
Nota dell’Autore
Premessa
Introduzione
Tomo I - Dal 2 giugno 1946 al 31 dicembre 1960
Capitolo 1 – Una difficile ricostruzione
1.1. La situazione politica nell’immediato secondo dopoguerra
1.2 I primi studi-progetti sulla struttura del nuovo Esercito Italiano
1.3 Le forze di polizia a statuto militare
1.4 I primi adeguamenti organici
1.5 Le conseguenze del Trattato di pace
1.6 La struttura di vertice delle Forze Armate e dell’Esercito dalla fine
della guerra al Trattato di pace
1.7 Conclusioni
Capitolo 2 –L’ingresso nella NATO e gli anni Cinquanta
2.1. L’adesione al Patto Atlantico
2.2. L’espansione ordinativa
2.3. Gli ordinamenti e gli organici delle Varie Armi, Corpi e Servizi.
Considerazioni.
2.4 Conclusioni
Tomo II. Gli anni Sessanta. Dal 1 gennaio 1961 al 31 dicembre 1969
Capitolo 3 – Gli anni Sessanta
3.1 La situazione politico-militare e dottrinale negli anni Sessanta
3.2. La struttura dell’Esercito Italiano negli anni del boom economico 3.3 Considerazioni sugli ordinamenti e gli organici delle Varie Armi, Corpi e Servizi
3.4.Conclusioni
Tomo III. Gi anni Settanta e la ristrutturazione. Dal 1 gennaio 1970 al 31 dicembre 1975
Capitolo 4 – Gli anni Settanta e la Ristrutturazione
4.1 La situazione politico-militare e dottrinale nei primi anni Settanta
4.2. La struttura dell’Esercito Italiano prima della Ristrutturazione
4.3 La Ristrutturazione
4.4 Considerazioni sugli ordinamenti e gli organici delle Varie Armi,
Corpi e Servizi
4.5 Conclusioni
Tomo IV. Documenti. Dal Documento m. 1 al n.31
Documento 1: Struttura dei Gruppi di Combattimento del Regio Esercito all’atto della loro costituzione.
Documento 2: Ordine di battaglia dell’Esercito Italiano al 2 giugno del 1946
Documento 3: Tabella sinottica con le trasformazioni ordinative adottate dall’Esercito Italiano il 1° luglio 1946
Documento 4: Tabella sinottica con le trasformazioni ordinative adottate dall’Esercito Italiano da gennaio del 1947 (Esercito di Transizione)
Documento 5: Ordine di Battaglia dell’Esercito Italiano a marzo del 1945
Documento 6: Tabella riassuntiva degli stanziamenti erogati per l’Esercito Italiano (esclusa l’Arma dei carabinieri) nel decennio 1947-1957
Documento 7: Ordine di Battaglia dell’Esercito Italiano nel 1951
Documento 8: Tabella sinottica degli organici degli Ufficiali dell’Esercito Italiano
Documento 9: Ordine di Battaglia dell’Esercito Italiano alla fine del 1953
Documento 10: Ordine di Battaglia dell’Esercito Italiano a maggio del 1954
Documento 11: Organico di guerra e personale di una Divisione di Fanteria nel 1955
Documento 12: Materiali ed equipaggiamenti di una Divisione di Fanteria nel 1955 secondo l’organico di guerra vigente
Documento 13: Organico di Guerra di una Divisione di Fanteria di “Pianura” nel 1958
Documento 14: Organico di Guerra di una Divisione di Fanteria di “Montagna” nel 1958
Documento 15: Organico di guerra di una Divisione Corazzata nel 1956
Documento 16: Organico di guerra di una Divisione Corazzata nel 1958
Documento 17: Organico di guerra di una Divisione Corazzata nel 1959
Documento 18: Organico di guerra di una Brigata Alpina tra il 1957 e il 1959
Documento 19: Organico di guerra delle Compagnie di Fanteria, Bersaglieri e Alpini tra il 1955 e il 1956
Documento 20: Organico di guerra delle Compagnie Comando e delle altre compagnie Reggimentali di Fanteria, Bersaglieri e Alpini nei primi anni 50
Documento 21: Organico di guerra dei Battaglioni di Fanteria, Bersaglieri e Alpini nel 1955
Documento 22: Organico di guerra alla fine degli anni Cinquanta dei Reggimenti di Fanteria, Bersaglieri, Alpini e Carristi e delle compagnie di supporto organicamente assegnate
Documento 23: Organico di guerra alla fine degli anni Cinquanta dei Battaglioni di Fanteria, Bersaglieri, Alpini e carri
Documento 24: Organico del Raggruppamento Lagunare e delle unità dipendenti
Documento 25: Organici del Reggimento, del Gruppo Squadroni e dello Squadrone di Cavalleria Blindata come da determinazioni del 1954 dello SME Ufficio Ordinamento
Documento 26: Organici del Comando della Brigata di Cavalleria e del Reggimento di Cavalleria Blindata come da determinazioni del 1957 dello SME Ufficio Ordinamento
Documento 27: Tabelle Organiche di guerra previste per le unità di Artiglieria nel quinquennio 1948-1953
Documento 28: Organici delle unità di Artiglieria dopo la ristrutturazione della seconda metà degli anni Cinquanta
Documento 29: Organici dei Battaglioni Genio delle Divisioni e compagnie Genio delle Brigate Alpine come da determinazioni del 1957 dello SME Ufficio Ordinamento
Documento 30: Organico dei Battaglioni Trasmissioni delle Divisioni e delle Compagnie Trasmissioni delle Brigate Alpine
Documento 31: Quadro di Battaglia dell’Esercito Italiano al 1° gennaio 1961
Tomo V. Documenti. Dal Documenti 32 al n. 61
Documento 32: Quadro di Battaglia dell’Esercito Italiano nel 1966
Documento 33: Organico delle Brigate di Fanteria negli anni Sessanta
Documento 34: Organici delle Divisioni di Fanteria di Pianura, Montagna, Meccanizzate e Corazzate anni Sessanta
Documento 35: Organici della Brigata Corazzata delle Divisioni Corazzate nel 1963
Documento 36: Organici della Brigata Meccanizzata delle Divisioni Corazzate nel 1963
Documento 37: Organici delle unità Paracadutisti nel 1967
Documento 38: Organici della Brigata Artiglieria delle Divisioni Corazzate nel 1963
Documento 39: Organici, riferiti al 1963, del Comando dell’XI Brigata Meccanizzata, del Comando Reggimento e dei Battaglioni Carabinieri
Documento 40: Organici dei Battaglioni Carabinieri nel 1969
Documento 41: Ridenominazione e trasformazione dei Battaglioni Esploranti Divisionali (BED) in Gruppi Esploranti Divisionali (GED)
Documento 42: Organici dei Reggimenti Artiglieria Corazzata nel 1968 e dei Gruppi alle loro dirette dipendenze
Documento 43: Organico di guerra del Gruppo Artiglieria Missili nel 1966
Documento 44: Organici di Guerra delle Unità dell’Artiglieria Contraerei nel 1969
Documento 45: Tabella delle razioni viveri ordinarie dal 1861 al 2000
Documento 46: Elenco dei Distretti Militari degli anni Sessanta e relativa dipendenza dai livelli ordinativi superiori
Documento 47: Quadro riassuntivo dei provvedimenti di riordino attuati nei confronti delle Grandi Unità e dei Comandi di Reggimento all’indomani della Ristrutturazione
Documento 48: Ordine di Battaglia dell’Esercito Italiano al 30 giugno 1977 all’indomani della Ristrutturazione
Documento 49: Dati di forza e delle dotazioni delle armi, dei materiali e dei mezzi dei Battaglioni delle varie specialità di Fanteria dopo la Ristrutturazione
Documento 50: Dati di forza e delle dotazioni delle armi, dei materiali e dei mezzi delle Compagnie delle varie specialità di Fanteria dopo la Ristrutturazione
Documento 51: Quadro riassuntivo dei provvedimenti di riordino delle unità di Fanteria attuati con la Ristrutturazione
Documento 52: Quadro riassuntivo dei provvedimenti di riordino delle unità di Cavalleria attuati con la Ristrutturazione
Documento 53: Quadro riassuntivo dei provvedimenti di riordino delle unità di Artiglieria attuati con la Ristrutturazione
Documento 54: Dati di forza e delle dotazioni delle armi, dei materiali e dei mezzi dei Gruppi delle varie specialità di Artiglieria dopo la Ristrutturazione
Documento 55: Dati di forza e delle dotazioni delle armi, dei materiali e dei mezzi dei Reggimenti delle varie specialità di Artiglieria dopo la Ristrutturazione
Documento 56: Quadro riassuntivo dei provvedimenti di riordino delle unità del Genio attuati con la Ristrutturazione
Documento 57:Dati di forza e delle dotazioni delle armi, dei materiali e dei mezzi dei Battaglioni Genio Pionieri e del 3° Battaglione Genio Guastatori “Verbano” dopo la Ristrutturazione
Documento 58: Quadro riassuntivo dei provvedimenti di riordino delle unità delle Trasmissioni attuati con la Ristrutturazione
Documento 59: Dati di forza e delle dotazioni delle armi, dei materiali e dei mezzi dei Battaglioni Trasmissioni Divisionali dopo la Ristrutturazione
Documento 60: Quadro riassuntivo dei provvedimenti di riordino delle unità dell’ALE attuati con la Ristrutturazione
Documento 61: Quadro riassuntivo dei provvedimenti di riordino attuati nei confronti dei Reggimenti CAR con la Ristrutturazione
mercoledì 30 settembre 2026
domenica 20 settembre 2026
Etica coscienza e IA nei conflitti
Prof. Sergio Benedetto Sabetta
L’uso sempre più intenso dell’informatica e adesso anche dell’IA nei conflitti armati, non solo come rete per raccogliere dati e pianificare ma anche direttamente come armi, pone dei problemi etici, giuridici e sociologici da dovere affrontare quanto prima.
Dobbiamo preliminarmente osservare che quando la tecnica aumenta quantitativamente avviene un cambiamento dei fini (eterogenesi dei fini) ossia qualitativo, con la creazione di un nuovo mondo, la tecnica diventa lo scopo, essa riduce la democrazia essendo noi non adeguati alle domande e ai problemi che la stessa tecnica pone si ha il populismo o la disaffezione, dobbiamo considerare che il luogo della decisione è l’unione tra economia e tecnica su uno strato ideologico.
L’etica in occidente si fonda su tre etiche: “Etica cristiana” fondata sull’intenzione, la tecnica viene a limitare l’intenzione non sapendo cosa verrà fatto della tecnica stessa; “Etica kantiana” un’etica antropocentrica, fondata sulla pura ragione dove l’essere umano va trattato sempre come fine mai come mezzo; “Etica della responsabilità” ossia degli effetti (Weber), finché gli effetti sono prevedibili.
Il nazismo eliminando la responsabilità diviene la matrice teorica dell’età della tecnica, portando all’estremo quello che era iniziato con la Grande Guerra e sviluppato praticamente nella Russia sovietica (Gunther), non importa quello che fai, quello che conta è che tu provveda a far funzionare bene l‘apparato ossia che lo rendi efficiente, in altri termini non importa quello che fai ma come lo fai. La tecnica ridotta all’efficienza, alla velocità, all’economicità del tempo, il pensiero come puro calcolante.
Non si può porre limiti alla crescita tumultuosa della tecnica sino ad uno shock che imponga il riesame dei mezzi e dei suoi scopi, interviene una riflessione in quanto perché un’etica funzioni deve esserci una psiche collettiva, occorre quindi educare ma noi viviamo dentro un mondo sempre più algoritmico, in cui vi è un potere morbido che dirige consigliando, si ha l’eterodirezione dei comportamenti, solo nel valutare senza precisi scopi le differenze si può sfuggire alla pressione esercitata.
Nella promessa di una diffusione mediante l’informatica della democrazia si è realizzata nei fatti un calo delle democrazie perfette rispetto alle autocrazie o democrazie imperfette, con una riduzione degli ambiti civici e una crescita della corruzione (CPI-Percezione corruzione nel settore pubblico-Trasparency International – 2025).
Nello sviluppo dell’IA e nella ricerca sperimentale, anche etica, di un suo funzionamento autonomo alla fine di gennaio 2026 si è lanciato Moltbook, social network sperimentale destinato esclusivamente agli agenti IA al fine di vedere come si evolvono senza un intervento umano in un proprio ambiente sociale, dove si discute di cripto-valute, filosofia, politica, ect. In determinate aree predestinate.
A tal fine vengono forniti di un capitale iniziale di cripto-valute (MOLT) con cui interagiscono pagando i servizi, ossia le prestazioni linguistiche ritenute interessanti, inoltre anche all’esterno della piattaforma a fini speculativi, al riguardo si è osservato che non vi è una consapevolezza semantica ed epistemica, creando quindi una epistemia, ovvero l’illusione di sapere, delegando il ragionamento ai modelli linguistici dell’IA.
Nel delegare in futuro le decisioni all’IA, fornita di personalità giuridica, viene a crearsi il problema del passaggio della responsabilità umana all’IA con conseguenze etiche e giuridiche, in campo militare l’IA agendo autonomamente senza problemi etici sembra sollevare l’uomo da qualsiasi responsabilità, superando i limiti dei trattati internazionali e dei codici militari di guerra.
Limiti in parte già superati dall’uso delle armi, quali i droni, fondate su sistemi informatici automatici, limite ulteriormente allargato dall’introduzione dell’IA che nella sua apparente illimitata capacità logica rivela l’automaticità delle azioni, ma senza il costrutto etico che può limitare nel suo rapporto con l’intimo della coscienza la violenza stessa, oltre alla capacità di riflessione e lettura semantica delle azioni, così da evitare le semplici letture statistiche.
Senza peraltro cadere nella estremizzazione di una religione dei diritti priva del contrappeso dei doveri necessaria a saldare la comunità, un equilibrio che non può che nascere da una profonda cultura democratica in relazione al sentire della propria coscienza.
Bibliografia
Colombo D., Patologie dell’esperienza. La filosofia di Gunther Anders fra contingenza e tecnica, Nimes 2019;
Floridi L., Etica dell’intelligenza artificiale, il Mulino 2022;
Floridi L., La quarta rivoluzione, Raffaello Cortina 2017;
Galimberti U., Le disavventure della verità, Feltrinelli 2025;
Marra R., La religione dei diritti. Durkheim – Jellinek – Weber, Giappichelli 2006;
Marra R., L’eredità di Max Weber. Cultura, diritto e realtà, Il Mulino 2022;
Ambriola V. – Gabriel R., Moltbook ci mostra quell’intelligenza artificiale che noi umani fraintendiamo, Avvenire 14/2/2026.
giovedì 10 settembre 2026
Giorgio Madeddu Notizie dei caduti alle Fosse Ardeatine. Cordero Lanza di Montezemolo Moretti Augusto
Progetto 2024/3
Giorgio Madeddu
211. Montezemolo Giuseppe - Colonnello del Regio Esercito. Decorato
Dati biografici essenziali
Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo nacque a Roma il 26 maggio 1901, da una famiglia dell'aristocrazia piemontese di lunga tradizione militare. Mori a Roma il 24 marzo 1944, trucidato alle Fosse Ardeatine. it.wikipedia.org
Oltre alla formazione militare, si laureò in Ingegneria civile e svolse anche attività di docente universitario. it.wikipedia.org
Carriera militare
Le tappe principali della sua carriera: anpi.it
1918 — arruolato volontario nella Prima guerra mondiale, non ancora diciottenne;
1928 — promosso capitano, incaricato di insegnare alla Scuola d'applicazione dell'Esercito;
1935 — addetto allo Stato Maggiore;
1936 — comandante di un battaglione del Genio telegrafisti inviato a sostegno dei franchisti in Spagna;
1940 — chiamato a far parte del Comando Supremo; trasferito all'Ufficio Operazioni dello scacchiere africano;
maggio 1943 — promozione a Colonnello; gli viene conferita la Croce di cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia;
luglio 1943 — partecipa al vertice di Feltre del 19 luglio 1943 e al progetto di destituzione di Mussolini; dopo la caduta del regime, dirige la segreteria particolare del maresciallo Badoglio;
8 settembre 1943 — il generale Calvi di Bergolo lo incarica di dirigere l'Ufficio affari civili di Roma.
Il Fronte Militare Clandestino
Dopo l'occupazione tedesca di Roma, rifiutò di prestare giuramento alla Repubblica Sociale Italiana e riconobbe il Governo del Sud come unico legittimo. Subito dopo fondò il Fronte Militare Clandestino di Resistenza, l'organizzazione militare clandestina che coordinava l'attività di ufficiali — per lo più di orientamento monarchico — contro i nazifascisti. anpi.it istitutodelnastroazzurro.org
Operava sotto copertura con i nomi falsi di ingegner Giacomo Cataratto e professor Giuseppe Martini. Per quattro mesi organizzo l'attività informativa, mantenne i contatti con il Comando Alleato, con il governo Badoglio e con il Comitato di Liberazione Nazionale di Roma. Fornì preziose informazioni operative agli alleati. anpi.it
Il Corriere della Sera ha stimato che il Fronte Militare Clandestino conti almeno 42 vittime tra le 335 delle Fosse Ardeatine. corriere.it
Arresto e prigionia
I nazisti posero una grossa taglia sulla sua testa. Fu arrestato il 25 gennaio 1944, verosimilmente per delazione, nella casa del tenente Filippo De Grenet, uno dei suoi principali collaboratori, insieme al quale fu catturato. anpi.it, istitutodelnastroazzurro.org
Fu rinchiuso nella cella 1-A del carcere di via Tasso per 58 giorni, dove fu sottoposto a torture brutali: secondo la fonte ANPI, gli vennero strappati ad uno ad uno i denti e poi le unghie dei piedi. Nonostante ciò, non rivelò nulla sull'organizzazione, salvando la vita ai suoi collaboratori. Riuscì però a far pervenire all'esterno, nascosti nella biancheria, biglietti con indicazioni precise sulla sua cella, sperando in un intervento del Vaticano o in un colpo di mano per liberarlo. Ogni tentativo di liberazione fu vano. anpi.it, it.wikipedia.org
Non fu mai sottoposto a processo né formalmente condannato a morte: le autorità tedesche temevano la reazione della popolazione per una figura così nota. istitutodelnastroazzurro.org
Morte alle Fosse Ardeatine
Il 24 marzo 1944, dopo l'attentato di via Rasella, Kappler lo inserì personalmente nelle liste dei 335 condannati. Fu assassinato mediante colpo di pistola alla nuca insieme alle altre vittime. it.wikipedia.org, istitutodelnastroazzurro.org
Nel Mausoleo delle Fosse Ardeatine e sepolto tra i primi sacelli. mausoleofosseardeatine.it
Onorificenze
Nel luglio 1944, pochi mesi dopo la Liberazione di Roma, il Re gli conferì motu proprio la Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria. istitutodelnastroazzurro.org
La motivazione ufficiale recita in parte:
«Arrestato dalla sbirraglia nazifascista e sottoposto alle più inumane torture, manteneva l'assoluto segreto circa il movimento da lui creato, perfezionato e diretto, salvando così l'organizzazione e la vita ai propri collaboratori. […] Chiudeva così, nella luce purissima del martirio, una vita eroica, interamente e nobilmente spesa al servizio della Patria.»
Famiglia e memoria pubblica
Lascio cinque figli: Manfredi, Andrea, Lydia, Isolda e Adriana. it.wikipedia.org
La sua memoria e diffusamente presente a Roma e in Italia:
Caserme a lui intitolate a Castel Maggiore (Bologna), Roma, Cuneo e Palmanova; Largo Montezemolo nel quartiere della Balduina, Roma;
Targa commemorativa in via Giambattista Vico 31, quartiere Flaminio;
Istituto Comprensivo Montezemolo nel quartiere EUR di Roma;
Piazzale a lui intitolato a Tuscania. it.wikipedia.org
Esiste anche un volume edito dallo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano dedicato a Montezemolo e il Fronte Militare Clandestino. esercito.difesa.it
Scheda riassuntiva
Voce Informazione
Nome completo Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo
Nascita 26 maggio 1901, Roma
Famiglia Aristocrazia piemontese, tradizione militare
Formazione Laurea in Ingegneria civile
Grado Colonnello del Genio
Nomi di copertura Ing. Giacomo Cataratto; Prof. Giuseppe Martini
Ruolo Fondatore e comandante del Fronte Militare Clandestino
Arresto 25 gennaio 1944, casa del tenente De Grenet
Detenzione Via Tasso, cella 1-A, 58 giorni
Torture subite Denti strappati, unghie dei piedi strappate
Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine, colpo di pistola alla nuca
Onorificenze Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria (luglio 1944); Croce di cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia
Figli Manfredi, Andrea, Lydia, Isolda, Adriana
212. Moretti Augusto - Contadino - 213. Moretti Pio - Contadino.
Dati biografici essenziali
Augusto Moretti nacque a Velletri il 30 gennaio 1905. Aveva 39 anni quando fu ucciso. Era figlio di Giuseppe Moretti e Matilde Finotti. Risiedeva in contrada Paganico 38, Velletri. Di professione era contadino. mausoleofosseardeatine.it
Il fratello Pio Moretti
Pio Moretti, fratello di Augusto, nacque a Velletri nel febbraio 1903. Anche lui era contadino, viveva nella stessa abitazione in contrada Paganico 38 e condivideva la stessa sorte. mausoleofosseardeatine.it
I due fratelli, figli degli stessi genitori, furono arrestati insieme, detenuti insieme e assassinati insieme.
Il contesto dell'arresto
La ricostruzione memoriale più dettagliata racconta che Augusto e Pio, per diversi mesi dopo l'8 settembre 1943, nascondevano nella loro casa il militare Sebastiano Iaula, un soldato sbandato che cercava di sfuggire alla cattura tedesca. Probabilmente offrivano riparo anche a un paracadutista inglese. memoriedipaese.it
Un'altra ipotesi, non esclusiva, e che il loro arresto fosse collegato all'omicidio di un soldato tedesco commesso il 18 febbraio 1944 da un loro parente, Amedeo Moretti. memoriedipaese.it
La scheda istituzionale del Mausoleo e piu cauta e indica che non si conoscono con certezza i motivi del loro arresto, aggiungendo che si suppone che ospitassero prigionieri inglesi e americani. mausoleofosseardeatine.it
Arresto e detenzione
Entrambi i fratelli furono arrestati il 7 marzo 1944 in contrada Paganico, Velletri, dalle SS tedesche. Furono rinchiusi nel carcere di Regina Coeli, dove giunsero il 13 marzo 1944. Nella lista Kappler compaiono come "a disposizione del Tribunale Militare Tedesco - in attesa di giudizio". mausoleofosseardeatine.it memoriedipaese.it
Morte alle Fosse Ardeatine
Entrambi furono assassinati il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine, rappresaglia seguita all'attentato di via Rasella. Nel Mausoleo:
Augusto e al Sacello 106; mausoleofosseardeatine.it
Pio e al Sacello 105; mausoleofosseardeatine.it
Memoria pubblica
A Velletri i due fratelli sono ricordati con l'intitolazione di una scuola dell'infanzia in via Appia Antica. Una testimonianza familiare pubblicata online ricorda che erano i fratelli della propria madre, e che nel 1982 fu intitolata loro la scuola elementare di Ponte di Mele. velletrilife.it, memoriedipaese.it
Ogni anno il Comune di Velletri commemora i propri quattro martiri delle Fosse Ardeatine: Pio e Augusto Moretti, Edmondo Fondi e Pietro Troiani. castellinotizie.it
Scheda riassuntiva
Voce Augusto Moretti Pio Moretti
Nascita 30 gennaio 1905, Velletri Febbraio 1903, Velletri
Genitori Giuseppe e Matilde Finotti Giuseppe e Matilde Finotti
Residenza Contrada Paganico 38, Velletri Contrada Paganico 38, Velletri
Professione Contadino Contadino
Religione Cattolica Cattolica
Arresto 7 marzo 1944, contrada Paganico 7 marzo 1944, contrada Paganico
Arrestanti SS tedesche SS tedesche
Motivo supposto Ospitare prigionieri alleati Ospitare prigionieri alleati
Detenzione Regina Coeli (dal 13 marzo) Regina Coeli (dal 13 marzo)
Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine
Sacello 106 105
Cosa si può dire con maggiore sicurezza
Il nucleo più solido e questo: Augusto e Pio Moretti erano due contadini fratelli di Velletri, arrestati dalle SS tedesche il 7 marzo 1944 nella loro abitazione di campagna, probabilmente perché davano rifugio a soldati sbandati o prigionieri alleati, detenuti a Regina Coeli e assassinati il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it, memoriedipaese.it
Cosa resta meno chiaro
Il punto ancora incerto e il motivo preciso dell'arresto: la scheda ufficiale lo indica come sconosciuto e lo indica come supposizione, mentre la fonte memoriale aggiunge l'ipotesi del collegamento con l'omicidio del soldato tedesco da parte di un loro parente. Non c'e documentazione definitiva che risolva il dubbio.
Se vuoi, il prossimo nella lista e Pio Moretti, ma avendolo gia trattato qui in modo completo, possiamo passare direttamente a Morgano Santo.
lunedì 31 agosto 2026
Giorgio Madeddu Motizie sui Caduti delle Fosse Ardeatine Morgano Santo Mosca Alfredo
Progetto 2024/3
Giorgio Madeddu
214. Morgano Santo - Elettromeccanico.
Dati biografici essenziali
Santo Morgano nacque a Militello Rosmarino, in provincia di Messina, il 30 agosto 1920. Aveva appena 23 anni quando fu ucciso. Era figlio di Antonio Morgano. Di professione era elettromeccanico. mausoleofosseardeatine.it, palermo.anpi.it
Profilo e appartenenza
La scheda istituzionale del Mausoleo non indica una specifica appartenenza politica né un ruolo documentato nella Resistenza. Nell'Atlante delle stragi nazifasciste e elencato come "Santo Morgano, nato a Militello il 30 agosto 1920, elettromeccanico", senza ulteriori qualificazioni. straginazifasciste.it mausoleofosseardeatine.it
Arresto e detenzione
La scheda del Mausoleo non riporta la data né il luogo preciso dell'arresto, né gli esecutori né la motivazione. Nella lista Kappler risulta però "a disposizione del Tribunale Militare Tedesco — in attesa di giudizio", il che implica un fermo formale precedente alla strage. mausoleofosseardeatine.it
Morte alle Fosse Ardeatine
Fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo e collocato nel Sacello 311. mausoleofosseardeatine.it
Origine siciliana e memoria
Santo Morgano e uno dei cinque martiri delle Fosse Ardeatine legati alla provincia di Catania ricordati dall'ANPI catanese — due catanesi in senso stretto e tre residenti in paesi della provincia, tra cui appunto Morgano, originario di Militello (in questo caso Militello Rosmarino, Messina, sebbene alcune fonti siciliane lo colleghino all'area della provincia di Catania). anpicatania.wordpress.com
Lo stesso testo dell'ANPI di Catania segnala che figure come Morgano, a differenza di vittime più note, sono rimaste per decenni "in oblio" e meriterebbero una riscoperta da parte delle istituzioni locali. anpicatania.wordpress.com
Scheda riassuntiva
Voce Informazione
Nome Santo Morgano
Nascita 30 agosto 1920, Militello Rosmarino (Messina)
Padre Antonio Morgano
Professione Elettromeccanico
Religione Cattolica
Appartenenza politica Non indicata nelle fonti istituzionali
Arresto Non documentato nella scheda del Mausoleo
Lista Kappler A disposizione del Tribunale Militare Tedesco, in attesa di giudizio
Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine
Sacello 311
Cosa si può dire con maggiore sicurezza
Il nucleo più solido e questo: Santo Morgano era un giovane elettromeccanico originario di Militello Rosmarino, figlio di Antonio, che al momento della morte aveva soltanto 23 anni. Fu inserito nella lista dei condannati dal Tribunale Militare Tedesco e assassinato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it, straginazifasciste.it
Cosa resta meno chiaro
La scheda di Morgano e tra le meno documentate di quelle fin qui trattate. Mancano completamente:
data, luogo ed esecutori dell'arresto;
residenza a Roma;
motivazione precisa del fermo;
luogo di detenzione;
appartenenza politica o ruolo resistenziale.
L'unica fonte aggiuntiva che lo menziona — l'ANPI di Catania — segnala la mancanza di ricerche locali su di lui. Per approfondire, il riferimento più utile resterebbe il fascicolo personale nell'Archivio ANFIM. mausoleofosseardeatine.it
215. Mosca Alfredo - Elettrotecnico.
Dati biografici essenziali
Alfredo Mosca nacque a Roma il 19 dicembre 1890. Aveva 53 anni quando fu ucciso. Era figlio di Francesco Mosca e Giovanna Mondei. Risiedeva a Roma, in via Faà di Bruno 15. mausoleofosseardeatine.it
Professione
La scheda del Mausoleo lo indica come elettricista. Altre fonti e la targa commemorativa della sua officina lo descrivono come elettrotecnico. Le due definizioni sono sostanzialmente equivalenti e si riferiscono alla stessa attività. Lavorava in una officina in via delle Colonnette, a Roma. mausoleofosseardeatine.it, chieracostui.com
Appartenenza politica
Un punto da segnalare subito: le fonti non concordano sull'appartenenza partitica.
La scheda istituzionale del Mausoleo lo indica come appartenente al Partito Comunista Italiano;
La fonte memoriale Rerum Romanarum e la scheda su Chi era Costui lo descrivono invece come socialista.
Le due indicazioni potrebbero riferirsi a fasi diverse della vita politica di Mosca, oppure a una divergenza nelle banche dati. Vale la pena segnalarlo. mausoleofosseardeatine.it, rerumromanarum.com chieracostui.com
Servizio militare
Aveva prestato servizio come soldato di artiglieria pesante durante la guerra del 1915-1918. mausoleofosseardeatine.it
Arresto
Fu arrestato il 16 marzo 1944 in via delle Colonnette 26, Roma — l'indirizzo della sua officina — dalle SS tedesche. La motivazione indicata nella scheda del Mausoleo è che fu accusato di tenere, nella sua officina, armi, bombe ed esplosivi. mausoleofosseardeatine.it
Detenzione
Dopo l'arresto fu rinchiuso a Regina Coeli. Nella lista Kappler figura tra i detenuti a disposizione dell'Aussenkommando, sotto inchiesta di polizia. mausoleofosseardeatine.it
Uccisione alle Fosse Ardeatine
Fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo è collocato nel Sacello 270. mausoleofosseardeatine.it
L'Atlante delle stragi lo elenca come "Mosca Alfredo, nato a Roma il 19 dicembre 1890, elettrotecnico, appartenente al PCI". straginazifasciste.it
Memoria pubblica — due targhe
Alfredo Mosca è ricordato da due targhe a Roma:
1. Targa in via delle Colonnette — presso la sua officina, dedicata insieme al collega Mario Felicioli, altro elettrotecnico ucciso alle Fosse Ardeatine. Il testo recita:
«Alfredo Mosca e Mario Felicioli — strappati da questa officina — caddero colpiti alle spalle — essi che avevano nel cuore l'ideale di un'umanità affratellata nel lavoro e nella fede — Fosse Ardeatine 24-III-1944 — Nel secondo anniversario gli amici» chieracostui.com
2. Targa in Piazza del Ferro di Cavallo, nel Rione Campo Marzio — posta nel 1947 in occasione del terzo anniversario, ricorda quattro cittadini del Rione morti alle Fosse Ardeatine: Mario Felicioli, Renzo Giorgini, Alfredo Mosca e Alfredo Pasqualucci. rerumromanarum.com
Scheda riassuntiva
Voce Informazione
Nome Alfredo Mosca
Nascita 19 dicembre 1890, Roma
Genitori Francesco Mosca e Giovanna Mondei
Residenza Via Faà di Bruno 15, Roma
Professione Elettricista / elettrotecnico
Luogo di lavoro Officina in via delle Colonnette, Roma
Religione Cattolica
Servizio militare Soldato di artiglieria pesante; campagna 1915-1918
Appartenenza politica PCI secondo scheda Mausoleo; socialista secondo fonti commemorative
Arresto 16 marzo 1944, via delle Colonnette 26, Roma
Arrestanti SS tedesche
Motivo del fermo Accusa di detenere armi, bombe ed esplosivi nella sua officina
Detenzione Regina Coeli
Lista Kappler A disposizione dell'Aussenkommando, sotto inchiesta di polizia
Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine
Sacello 270
Cosa si può dire con maggiore sicurezza
Alfredo Mosca era un elettrotecnico romano di 53 anni, lavoratore nella sua officina di via delle Colonnette, arrestato dalle SS il 16 marzo 1944 con l'accusa di detenere armi, detenuto a Regina Coeli e assassinato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it
Cosa resta meno chiaro
Il punto principale da segnalare è la divergenza sull'appartenenza partitica: PCI nella scheda istituzionale, socialista nelle fonti commemorative. Per risolverla servirebbe il fascicolo ANFIM o la scheda del Casellario Politico Centrale, che la scheda del Mausoleo cita come fonte collegata.
giovedì 20 agosto 2026
Giorgio Madeddu Notizie sui caduti delle Fosse Ardeatine MIlano Raffaele Milano Tullio
Progetto 2024/3
Giorgio Madeddu
207. Milano Raffaele - Viaggiatore.
Dati biografici essenziali
Raffaele Milano nacque a Sora, in provincia di Frosinone, il 16 gennaio 1896 secondo la scheda del Mausoleo. Aveva 48 anni quando fu ucciso. Era figlio di Giuseppe Milano; il nome della madre non compare nella scheda del Mausoleo. Risiedeva a Roma, in via dei Querceti. Di professione era viaggiatore di commercio. mausoleofosseardeatine.it
Va segnalata una divergenza: una fonte memoriale locale lo indica nato a Sora il 25 gennaio 1896 e identifica la madre come Giuditta Scazzocchio. La data e il nome materno non coincidono perfettamente con la scheda istituzionale del Mausoleo; quindi, li terrei come dati da verificare ulteriormente. memoriedipaese.it, mausoleofosseardeatine.it
Identità e profilo
La scheda del Mausoleo lo indica di religione ebraica. L'Atlante delle stragi, nel passaggio recuperato, lo registra come viaggiatore, ma senza aggiungere il dato religioso. mausoleofosseardeatine.it straginazifasciste.it
Servizio militare
Aveva svolto servizio come caporale di artiglieria in congedo e partecipato alla campagna di guerra 1915-1918. La scheda del Mausoleo gli attribuisce anche la Croce di guerra. Una fonte memoriale aggiunge che fu ferito due volte durante la Prima guerra mondiale. mausoleofosseardeatine.it memoriedipaese.it (Recuperare Ruolo Matricolare)
Arresto
Fu arrestato a Roma, in via Palestro, il 25 febbraio 1944. Gli arrestanti furono le SS tedesche. La motivazione indicata e che fu fermato per motivi razziali, in seguito alla delazione di una sua vecchia cliente, identificata nella scheda del Mausoleo come Luciana Ferrari da Giulianova. mausoleofosseardeatine.it
La stessa scheda aggiunge che fu arrestato insieme alla moglie e alla figlia, che furono poi deportate. mausoleofosseardeatine.it
Detenzione
Dopo l'arresto fu rinchiuso a Regina Coeli. mausoleofosseardeatine.it
Uccisione alle Fosse Ardeatine
Raffaele Milano fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo e collocato nel Sacello 253. mausoleofosseardeatine.it
L'Atlante delle stragi lo elenca sinteticamente come "Milano Raffaele, nato a Sora il 16 gennaio 1896, viaggiatore". straginazifasciste.it
Moglie e figlia
Le fonti memoriali locali identificano la moglie come Margherita Bondi e la figlia come Silvana Milano. Secondo queste ricostruzioni, dopo l'arresto furono deportate: Margherita sarebbe morta ad Auschwitz, mentre Silvana sarebbe morta di tifo a Bergen-Belsen. memoriedipaese.it ilgiornalenuovo.it
Questi dettagli familiari non compaiono nell'estratto istituzionale del Mausoleo, ma sono coerenti con quanto la scheda stessa dice sull'arresto congiunto e sulla deportazione di moglie e figlia. mausoleofosseardeatine.it
Memoria pubblica
A Sora Raffaele Milano e Domenico Iaforte sono ricordati con un monumento o stele nell'area davanti al cimitero, oggi indicata come Piazza Iaforte e Milano. La commemorazione viene ripresa anche nelle iniziative locali dell'ANPI. sora24.it, ilgiornalenuovo.it
Una fonte memoriale aggiunge che il suo nome e inciso anche sulla lapide esterna della Sinagoga di Roma dedicata agli ebrei uccisi alle Ardeatine. memoriedipaese.it
Scheda riassuntiva
Voce Informazione
Nome Raffaele Milano
Nascita 16 gennaio 1896, Sora secondo il Mausoleo; una fonte locale indica 25 gennaio 1896
Padre Giuseppe Milano
Madre Non indicata nel Mausoleo; una fonte locale riporta Giuditta Scazzocchio
Residenza Via dei Querceti, Roma
Professione Viaggiatore di commercio
Identità Ebreo secondo la scheda del Mausoleo
Servizio militare Caporale di artiglieria; campagna 1915-1918; Croce di guerra
Arresto 25 febbraio 1944, via Palestro, Roma
Arrestanti SS tedesche
Motivo del fermo Motivi razziali, dopo delazione
Detenzione Regina Coeli
Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine
Sacello 253
Familiari arrestati con lui Moglie e figlia, poi deportate
Cosa si può dire con maggiore sicurezza
Il nucleo più solido e questo: Raffaele Milano era un viaggiatore di commercio, nato a Sora, residente a Roma, di origine ebraica, arrestato dalle SS tedesche il 25 febbraio 1944 per motivi razziali, detenuto a Regina Coeli e assassinato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it straginazifasciste.it
Cosa resta meno chiaro
I punti ancora da trattare con cautela sono soprattutto due:
la data esatta di nascita: 16 gennaio secondo il Mausoleo, 25 gennaio secondo una fonte memoriale;
il nome della madre, assente nella scheda istituzionale ma riportato da una fonte locale.
Per una verifica definitiva su questi dettagli servirebbero registri anagrafici o una scheda ebraica nominativa più approfondita.
208. Milano Tullio - Impiegato.
Dati biografici essenziali
Tullio Milano nacque a Roma il 20 novembre 1899. Aveva 44 anni quando fu ucciso. Era figlio di Vitale Milano - indicato anche come Vito nella scheda del Mausoleo - e di Olga Pontecorvo. Risiedeva a Roma, in via Baccio Pontelli 16. Di professione era impiegato. mausoleofosseardeatine.it digital-library.cdec.it
Identità e famiglia
Le fonti lo indicano come di origine e religione ebraica. Il CDEC lo classifica come vittima della Shoah. Risulta inoltre fratello di Ugo Milano, anch'egli vittima delle Fosse Ardeatine.
mausoleofosseardeatine.it, digital-library.cdec.it
Servizio militare
Aveva svolto servizio come tenente di fanteria e aveva partecipato alla campagna 1915-1918. mausoleofosseardeatine.it
Arresto
Qui c’è una piccola divergenza tra le fonti:
la scheda del Mausoleo indica un arresto avvenuto nel febbraio 1944 a Olevano Romano, ad opera delle SS tedesche;
la scheda del CDEC registra invece la data di arresto come 3 marzo 1944, con luogo di arresto indicato genericamente come Roma. mausoleofosseardeatine.it digital-library.cdec.it
Su un punto, però, le fonti convergono: fu arrestato per motivi razziali. La scheda del Mausoleo aggiunge che fu poi fucilato con il fratello Ugo. mausoleofosseardeatine.it
Detenzione
Dopo l'arresto fu detenuto a Regina Coeli, secondo la scheda del Mausoleo. Il CDEC usa la formula più generica carcere di Roma. mausoleofosseardeatine.it digital-library.cdec.it
Uccisione alle Fosse Ardeatine
Tullio Milano fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo e collocato nel Sacello 254. mausoleofosseardeatine.it
L'Atlante delle stragi lo elenca sinteticamente come "Milano Tullio, nato a Roma il 20 novembre 1899, impiegato, ebreo". straginazifasciste.it
Scheda riassuntiva
Voce Informazione
Nome Tullio Milano
Nascita 20 novembre 1899, Roma
Genitori Vitale/Vito Milano e Olga Pontecorvo
Residenza Via Baccio Pontelli 16, Roma
Professione Impiegato
Identità Ebreo; vittima della Shoah
Servizio militare Tenente di fanteria; campagna 1915-1918
Arresto Febbraio 1944 a Olevano Romano secondo il Mausoleo; 3 marzo 1944 a Roma secondo CDEC
Arrestanti SS tedesche
Motivo del fermo Motivi razziali
Detenzione Regina Coeli / carcere di Roma
Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine
Sacello 254
Familiare collegato Fratello di Ugo Milano, ucciso anch'egli alle Ardeatine
Cosa si può dire con maggiore sicurezza
Il nucleo più sicuro e questo: Tullio Milano era un impiegato ebreo romano, figlio di Vitale Milano e Olga Pontecorvo, fratello di Ugo Milano, arrestato durante la persecuzione razziale, detenuto a Roma e assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it, digital-library.cdec.it, straginazifasciste.it
Cosa resta meno chiaro
Il punto principale da segnalare e la discordanza sulla data e sul luogo esatto dell'arresto:
febbraio 1944, Olevano Romano secondo il Mausoleo;
3 marzo 1944, Roma secondo il CDEC.
Potrebbe trattarsi di una differenza tra data del fermo, registrazione carceraria o trascrizione archivistica. Per sciogliere il dubbio servirebbe il fascicolo personale ANFIM o documentazione di polizia/questura.
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