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lunedì 31 agosto 2026

Giorgio Madeddu Motizie sui Caduti delle Fosse Ardeatine Morgano Santo Mosca Alfredo

 Progetto 2024/3

Giorgio Madeddu



214. Morgano Santo - Elettromeccanico.

Dati biografici essenziali

Santo Morgano nacque a Militello Rosmarino, in provincia di Messina, il 30 agosto 1920. Aveva appena 23 anni quando fu ucciso. Era figlio di Antonio Morgano. Di professione era elettromeccanico. mausoleofosseardeatine.it, palermo.anpi.it

Profilo e appartenenza

La scheda istituzionale del Mausoleo non indica una specifica appartenenza politica né un ruolo documentato nella Resistenza. Nell'Atlante delle stragi nazifasciste e elencato come "Santo Morgano, nato a Militello il 30 agosto 1920, elettromeccanico", senza ulteriori qualificazioni. straginazifasciste.it mausoleofosseardeatine.it

Arresto e detenzione

La scheda del Mausoleo non riporta la data né il luogo preciso dell'arresto, né gli esecutori né la motivazione. Nella lista Kappler risulta però "a disposizione del Tribunale Militare Tedesco — in attesa di giudizio", il che implica un fermo formale precedente alla strage. mausoleofosseardeatine.it

Morte alle Fosse Ardeatine

Fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo e collocato nel Sacello 311. mausoleofosseardeatine.it

Origine siciliana e memoria

Santo Morgano e uno dei cinque martiri delle Fosse Ardeatine legati alla provincia di Catania ricordati dall'ANPI catanese — due catanesi in senso stretto e tre residenti in paesi della provincia, tra cui appunto Morgano, originario di Militello (in questo caso Militello Rosmarino, Messina, sebbene alcune fonti siciliane lo colleghino all'area della provincia di Catania). anpicatania.wordpress.com

Lo stesso testo dell'ANPI di Catania segnala che figure come Morgano, a differenza di vittime più note, sono rimaste per decenni "in oblio" e meriterebbero una riscoperta da parte delle istituzioni locali. anpicatania.wordpress.com

Scheda riassuntiva

Voce Informazione

Nome Santo Morgano

Nascita 30 agosto 1920, Militello Rosmarino (Messina)

Padre Antonio Morgano

Professione Elettromeccanico

Religione Cattolica

Appartenenza politica Non indicata nelle fonti istituzionali

Arresto Non documentato nella scheda del Mausoleo

Lista Kappler A disposizione del Tribunale Militare Tedesco, in attesa di giudizio

Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine

Sacello 311

Cosa si può dire con maggiore sicurezza

Il nucleo più solido e questo: Santo Morgano era un giovane elettromeccanico originario di Militello Rosmarino, figlio di Antonio, che al momento della morte aveva soltanto 23 anni. Fu inserito nella lista dei condannati dal Tribunale Militare Tedesco e assassinato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it, straginazifasciste.it

Cosa resta meno chiaro

La scheda di Morgano e tra le meno documentate di quelle fin qui trattate. Mancano completamente:

data, luogo ed esecutori dell'arresto;

residenza a Roma;

motivazione precisa del fermo;

luogo di detenzione;

appartenenza politica o ruolo resistenziale.

L'unica fonte aggiuntiva che lo menziona — l'ANPI di Catania — segnala la mancanza di ricerche locali su di lui. Per approfondire, il riferimento più utile resterebbe il fascicolo personale nell'Archivio ANFIM. mausoleofosseardeatine.it

215. Mosca Alfredo - Elettrotecnico.

Dati biografici essenziali

Alfredo Mosca nacque a Roma il 19 dicembre 1890. Aveva 53 anni quando fu ucciso. Era figlio di Francesco Mosca e Giovanna Mondei. Risiedeva a Roma, in via Faà di Bruno 15. mausoleofosseardeatine.it

Professione

La scheda del Mausoleo lo indica come elettricista. Altre fonti e la targa commemorativa della sua officina lo descrivono come elettrotecnico. Le due definizioni sono sostanzialmente equivalenti e si riferiscono alla stessa attività. Lavorava in una officina in via delle Colonnette, a Roma. mausoleofosseardeatine.it, chieracostui.com

Appartenenza politica

Un punto da segnalare subito: le fonti non concordano sull'appartenenza partitica.

La scheda istituzionale del Mausoleo lo indica come appartenente al Partito Comunista Italiano;

La fonte memoriale Rerum Romanarum e la scheda su Chi era Costui lo descrivono invece come socialista.

Le due indicazioni potrebbero riferirsi a fasi diverse della vita politica di Mosca, oppure a una divergenza nelle banche dati. Vale la pena segnalarlo. mausoleofosseardeatine.it, rerumromanarum.com chieracostui.com

Servizio militare

Aveva prestato servizio come soldato di artiglieria pesante durante la guerra del 1915-1918. mausoleofosseardeatine.it

Arresto

Fu arrestato il 16 marzo 1944 in via delle Colonnette 26, Roma — l'indirizzo della sua officina — dalle SS tedesche. La motivazione indicata nella scheda del Mausoleo è che fu accusato di tenere, nella sua officina, armi, bombe ed esplosivi. mausoleofosseardeatine.it

Detenzione

Dopo l'arresto fu rinchiuso a Regina Coeli. Nella lista Kappler figura tra i detenuti a disposizione dell'Aussenkommando, sotto inchiesta di polizia. mausoleofosseardeatine.it

Uccisione alle Fosse Ardeatine

Fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo è collocato nel Sacello 270. mausoleofosseardeatine.it

L'Atlante delle stragi lo elenca come "Mosca Alfredo, nato a Roma il 19 dicembre 1890, elettrotecnico, appartenente al PCI". straginazifasciste.it

Memoria pubblica — due targhe

Alfredo Mosca è ricordato da due targhe a Roma:

1. Targa in via delle Colonnette — presso la sua officina, dedicata insieme al collega Mario Felicioli, altro elettrotecnico ucciso alle Fosse Ardeatine. Il testo recita:

«Alfredo Mosca e Mario Felicioli — strappati da questa officina — caddero colpiti alle spalle — essi che avevano nel cuore l'ideale di un'umanità affratellata nel lavoro e nella fede — Fosse Ardeatine 24-III-1944 — Nel secondo anniversario gli amici» chieracostui.com

2. Targa in Piazza del Ferro di Cavallo, nel Rione Campo Marzio — posta nel 1947 in occasione del terzo anniversario, ricorda quattro cittadini del Rione morti alle Fosse Ardeatine: Mario Felicioli, Renzo Giorgini, Alfredo Mosca e Alfredo Pasqualucci. rerumromanarum.com

Scheda riassuntiva

Voce Informazione

Nome Alfredo Mosca

Nascita 19 dicembre 1890, Roma

Genitori Francesco Mosca e Giovanna Mondei

Residenza Via Faà di Bruno 15, Roma

Professione Elettricista / elettrotecnico

Luogo di lavoro Officina in via delle Colonnette, Roma

Religione Cattolica

Servizio militare Soldato di artiglieria pesante; campagna 1915-1918

Appartenenza politica PCI secondo scheda Mausoleo; socialista secondo fonti commemorative

Arresto 16 marzo 1944, via delle Colonnette 26, Roma

Arrestanti SS tedesche

Motivo del fermo Accusa di detenere armi, bombe ed esplosivi nella sua officina

Detenzione Regina Coeli

Lista Kappler A disposizione dell'Aussenkommando, sotto inchiesta di polizia

Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine

Sacello 270

Cosa si può dire con maggiore sicurezza

Alfredo Mosca era un elettrotecnico romano di 53 anni, lavoratore nella sua officina di via delle Colonnette, arrestato dalle SS il 16 marzo 1944 con l'accusa di detenere armi, detenuto a Regina Coeli e assassinato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it

Cosa resta meno chiaro

Il punto principale da segnalare è la divergenza sull'appartenenza partitica: PCI nella scheda istituzionale, socialista nelle fonti commemorative. Per risolverla servirebbe il fascicolo ANFIM o la scheda del Casellario Politico Centrale, che la scheda del Mausoleo cita come fonte collegata.







giovedì 20 agosto 2026

Giorgio Madeddu Notizie sui caduti delle Fosse Ardeatine MIlano Raffaele Milano Tullio

 Progetto 2024/3

Giorgio Madeddu



207. Milano Raffaele - Viaggiatore.

Dati biografici essenziali

Raffaele Milano nacque a Sora, in provincia di Frosinone, il 16 gennaio 1896 secondo la scheda del Mausoleo. Aveva 48 anni quando fu ucciso. Era figlio di Giuseppe Milano; il nome della madre non compare nella scheda del Mausoleo. Risiedeva a Roma, in via dei Querceti. Di professione era viaggiatore di commercio. mausoleofosseardeatine.it

Va segnalata una divergenza: una fonte memoriale locale lo indica nato a Sora il 25 gennaio 1896 e identifica la madre come Giuditta Scazzocchio. La data e il nome materno non coincidono perfettamente con la scheda istituzionale del Mausoleo; quindi, li terrei come dati da verificare ulteriormente. memoriedipaese.it, mausoleofosseardeatine.it

Identità e profilo

La scheda del Mausoleo lo indica di religione ebraica. L'Atlante delle stragi, nel passaggio recuperato, lo registra come viaggiatore, ma senza aggiungere il dato religioso. mausoleofosseardeatine.it straginazifasciste.it

Servizio militare

Aveva svolto servizio come caporale di artiglieria in congedo e partecipato alla campagna di guerra 1915-1918. La scheda del Mausoleo gli attribuisce anche la Croce di guerra. Una fonte memoriale aggiunge che fu ferito due volte durante la Prima guerra mondiale. mausoleofosseardeatine.it memoriedipaese.it (Recuperare Ruolo Matricolare)

Arresto

Fu arrestato a Roma, in via Palestro, il 25 febbraio 1944. Gli arrestanti furono le SS tedesche. La motivazione indicata e che fu fermato per motivi razziali, in seguito alla delazione di una sua vecchia cliente, identificata nella scheda del Mausoleo come Luciana Ferrari da Giulianova. mausoleofosseardeatine.it

La stessa scheda aggiunge che fu arrestato insieme alla moglie e alla figlia, che furono poi deportate. mausoleofosseardeatine.it

Detenzione

Dopo l'arresto fu rinchiuso a Regina Coeli. mausoleofosseardeatine.it

Uccisione alle Fosse Ardeatine

Raffaele Milano fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo e collocato nel Sacello 253. mausoleofosseardeatine.it

L'Atlante delle stragi lo elenca sinteticamente come "Milano Raffaele, nato a Sora il 16 gennaio 1896, viaggiatore". straginazifasciste.it

Moglie e figlia

Le fonti memoriali locali identificano la moglie come Margherita Bondi e la figlia come Silvana Milano. Secondo queste ricostruzioni, dopo l'arresto furono deportate: Margherita sarebbe morta ad Auschwitz, mentre Silvana sarebbe morta di tifo a Bergen-Belsen. memoriedipaese.it ilgiornalenuovo.it

Questi dettagli familiari non compaiono nell'estratto istituzionale del Mausoleo, ma sono coerenti con quanto la scheda stessa dice sull'arresto congiunto e sulla deportazione di moglie e figlia. mausoleofosseardeatine.it

Memoria pubblica

A Sora Raffaele Milano e Domenico Iaforte sono ricordati con un monumento o stele nell'area davanti al cimitero, oggi indicata come Piazza Iaforte e Milano. La commemorazione viene ripresa anche nelle iniziative locali dell'ANPI. sora24.it, ilgiornalenuovo.it

Una fonte memoriale aggiunge che il suo nome e inciso anche sulla lapide esterna della Sinagoga di Roma dedicata agli ebrei uccisi alle Ardeatine. memoriedipaese.it

Scheda riassuntiva

Voce Informazione

Nome Raffaele Milano

Nascita 16 gennaio 1896, Sora secondo il Mausoleo; una fonte locale indica 25 gennaio 1896

Padre Giuseppe Milano

Madre Non indicata nel Mausoleo; una fonte locale riporta Giuditta Scazzocchio

Residenza Via dei Querceti, Roma

Professione Viaggiatore di commercio

Identità Ebreo secondo la scheda del Mausoleo

Servizio militare Caporale di artiglieria; campagna 1915-1918; Croce di guerra

Arresto 25 febbraio 1944, via Palestro, Roma

Arrestanti SS tedesche

Motivo del fermo Motivi razziali, dopo delazione

Detenzione Regina Coeli

Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine

Sacello 253

Familiari arrestati con lui Moglie e figlia, poi deportate

Cosa si può dire con maggiore sicurezza

Il nucleo più solido e questo: Raffaele Milano era un viaggiatore di commercio, nato a Sora, residente a Roma, di origine ebraica, arrestato dalle SS tedesche il 25 febbraio 1944 per motivi razziali, detenuto a Regina Coeli e assassinato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it straginazifasciste.it

Cosa resta meno chiaro

I punti ancora da trattare con cautela sono soprattutto due:

la data esatta di nascita: 16 gennaio secondo il Mausoleo, 25 gennaio secondo una fonte memoriale;

il nome della madre, assente nella scheda istituzionale ma riportato da una fonte locale.

Per una verifica definitiva su questi dettagli servirebbero registri anagrafici o una scheda ebraica nominativa più approfondita.

208. Milano Tullio - Impiegato.

Dati biografici essenziali

Tullio Milano nacque a Roma il 20 novembre 1899. Aveva 44 anni quando fu ucciso. Era figlio di Vitale Milano - indicato anche come Vito nella scheda del Mausoleo - e di Olga Pontecorvo. Risiedeva a Roma, in via Baccio Pontelli 16. Di professione era impiegato. mausoleofosseardeatine.it digital-library.cdec.it

Identità e famiglia

Le fonti lo indicano come di origine e religione ebraica. Il CDEC lo classifica come vittima della Shoah. Risulta inoltre fratello di Ugo Milano, anch'egli vittima delle Fosse Ardeatine.

mausoleofosseardeatine.it, digital-library.cdec.it

Servizio militare

Aveva svolto servizio come tenente di fanteria e aveva partecipato alla campagna 1915-1918. mausoleofosseardeatine.it

Arresto

Qui c’è una piccola divergenza tra le fonti:

la scheda del Mausoleo indica un arresto avvenuto nel febbraio 1944 a Olevano Romano, ad opera delle SS tedesche;

la scheda del CDEC registra invece la data di arresto come 3 marzo 1944, con luogo di arresto indicato genericamente come Roma. mausoleofosseardeatine.it digital-library.cdec.it

Su un punto, però, le fonti convergono: fu arrestato per motivi razziali. La scheda del Mausoleo aggiunge che fu poi fucilato con il fratello Ugo. mausoleofosseardeatine.it

Detenzione

Dopo l'arresto fu detenuto a Regina Coeli, secondo la scheda del Mausoleo. Il CDEC usa la formula più generica carcere di Roma. mausoleofosseardeatine.it digital-library.cdec.it

Uccisione alle Fosse Ardeatine

Tullio Milano fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo e collocato nel Sacello 254. mausoleofosseardeatine.it

L'Atlante delle stragi lo elenca sinteticamente come "Milano Tullio, nato a Roma il 20 novembre 1899, impiegato, ebreo". straginazifasciste.it

Scheda riassuntiva

Voce Informazione

Nome Tullio Milano

Nascita 20 novembre 1899, Roma

Genitori Vitale/Vito Milano e Olga Pontecorvo

Residenza Via Baccio Pontelli 16, Roma

Professione Impiegato

Identità Ebreo; vittima della Shoah

Servizio militare Tenente di fanteria; campagna 1915-1918

Arresto Febbraio 1944 a Olevano Romano secondo il Mausoleo; 3 marzo 1944 a Roma secondo CDEC

Arrestanti SS tedesche

Motivo del fermo Motivi razziali

Detenzione Regina Coeli / carcere di Roma

Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine

Sacello 254

Familiare collegato Fratello di Ugo Milano, ucciso anch'egli alle Ardeatine

Cosa si può dire con maggiore sicurezza

Il nucleo più sicuro e questo: Tullio Milano era un impiegato ebreo romano, figlio di Vitale Milano e Olga Pontecorvo, fratello di Ugo Milano, arrestato durante la persecuzione razziale, detenuto a Roma e assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it, digital-library.cdec.it, straginazifasciste.it

Cosa resta meno chiaro

Il punto principale da segnalare e la discordanza sulla data e sul luogo esatto dell'arresto:

febbraio 1944, Olevano Romano secondo il Mausoleo;

3 marzo 1944, Roma secondo il CDEC.

Potrebbe trattarsi di una differenza tra data del fermo, registrazione carceraria o trascrizione archivistica. Per sciogliere il dubbio servirebbe il fascicolo personale ANFIM o documentazione di polizia/questura.



lunedì 10 agosto 2026

Giorgio Madeddu Notizie sui Caduti delle Fosse Ardeatine Micheli Ernesto Micozzi Ermidio

Progetto 2024/3

Giorgio Madeddu

202. Micheli Ernesto - Imbianchino.

Dati biografici essenziali

Ernesto Micheli nacque a Roma il 7 gennaio 1898. Aveva 46 anni al momento della morte. Era figlio di Pasquale Micheli e Filomena Crescenzi. Risiedeva a Roma, in via Quattro Cantoni 72. Di mestiere faceva l'imbianchino. mausoleofosseardeatine.it

Profilo politico e antifascista

Le fonti istituzionali lo indicano come appartenente al Movimento Comunista Italiano. Nella scheda del Mausoleo si legge anche che svolgeva attività di propagandista e faceva da collegamento tra le zone centrali e la periferia di Roma. Questo e uno dei pochi elementi concreti che emergono sul suo ruolo nell'antifascismo. mausoleofosseardeatine.it

Una fonte memoriale locale lo descrive inoltre come un comunista legato a Bandiera Rossa. Questo dettaglio e plausibile, ma lo terrei come informazione commemorativa secondaria rispetto alla scheda istituzionale del Mausoleo. rerumromanarum.com

Servizio militare

Aveva svolto il servizio di leva come soldato di artiglieria e aveva partecipato alla campagna di guerra 1915-18. mausoleofosseardeatine.it

Arresto

Fu arrestato il 24 marzo 1944, cioè lo stesso giorno dell'eccidio, in via Quattro Cantoni 72, il suo indirizzo di residenza. Gli esecutori dell'arresto furono indicati come agenti del commissariato Monti della polizia italiana. mausoleofosseardeatine.it

Nella documentazione risulta inserito nella lista Kappler fra le persone "a disposizione della Questura", fermate per motivi di Pubblica Sicurezza. mausoleofosseardeatine.it

Detenzione e uccisione

Dopo l'arresto venne condotto a Regina Coeli. Da lì fu incluso nel gruppo delle vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, dove fu assassinato il 24 marzo 1944. Nel Mausoleo e collocato nel Sacello 174. mausoleofosseardeatine.it

Memoria pubblica

A Roma, in via dei Quattro Cantoni, esiste una targa commemorativa dedicata a Ernesto Micheli. La targa lo ricorda come: “martire della libertà" e "vittima della ferocia nazi-fascista".

Va notato che la targa parla dei "320" delle Fosse Ardeatine, ma il numero storicamente corretto delle vittime dell'eccidio e 335. chieracostui.com, rerumromanarum.com

Scheda riassuntiva

Voce Informazione

Nome Ernesto Micheli

Nascita 7 gennaio 1898, Roma

Genitori Pasquale Micheli e Filomena Crescenzi

Residenza Via Quattro Cantoni 72, Roma

Professione Imbianchino

Religione Cattolica

Servizio militare Soldato di artiglieria; campagna 1915-18

Appartenenza politica Movimento Comunista Italiano

Ruolo nell'antifascismo Propagandista; collegamento tra centro e periferia di Roma

Arresto 24 marzo 1944, via Quattro Cantoni 72

Arrestanti Polizia italiana, agenti del commissariato Monti

Detenzione Regina Coeli

Lista Kappler A disposizione della Questura, fermato per motivi di Pubblica Sicurezza

Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine

Sacello 174

Cosa si può dire con maggiore sicurezza

Il nucleo più solido e documentato e questo: Ernesto Micheli era un imbianchino romano, comunista e attivo nell'antifascismo clandestino; fu arrestato dalla polizia italiana il 24 marzo 1944, rinchiuso a Regina Coeli e assassinato poche ore dopo nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it

Cosa resta meno chiaro

Non emergono, almeno nelle fonti consultate fin qui, dettagli più estesi su: famiglia propria: moglie, figli, fratelli;

attività resistenziale concreta oltre il ruolo di propagandista e collegamento;

eventuale appartenenza formale a cellule o gruppi specifici;

circostanze più dettagliate del fermo oltre i dati amministrativi.





203. Micozzi Emidio - Commerciante.

Dati biografici essenziali

Emidio Micozzi nacque a Roma il 9 aprile 1900. Aveva 43 anni al momento della morte. Era figlio di Emidio Micozzi e Domenica Micozzi. Risiedeva a Roma, in via dei Pastini 114. Di professione faceva il commerciante. mausoleofosseardeatine.it

Profilo politico

Le fonti istituzionali lo indicano come appartenente al Movimento Comunista Italiano. Non emergono, nelle schede consultate, dettagli più sviluppati sul suo ruolo operativo nella Resistenza, ma la motivazione dell'arresto è collegata al suo attivismo politico. mausoleofosseardeatine.it, straginazifasciste.it

Arresto

Fu arrestato il 22 marzo 1944. Le fonti indicano come esecutori dell'arresto sia la polizia tedesca sia la polizia italiana. Il luogo preciso dell'arresto non è riportato nella scheda istituzionale consultata. La nota sull'arresto dice che fu fermato per il suo attivismo politico. mausoleofosseardeatine.it

Detenzione

Dopo l'arresto fu rinchiuso a Regina Coeli. Nella documentazione compare nella lista Kappler tra i detenuti a disposizione della Questura, fermati per motivi di Pubblica Sicurezza. mausoleofosseardeatine.it

Uccisione alle Fosse Ardeatine

Fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo è collocato nel Sacello 192. mausoleofosseardeatine.it

L'Atlante delle stragi nazifasciste lo elenca in forma sintetica come "Micozzi Emidio, nato a Roma il 9 aprile 1900, commerciante, appartenente al Movimento Comunista d'Italia". straginazifasciste.it

Memoria pubblica

Per Emidio Micozzi risulta anche una Pietra d'Inciampo a Roma, via dei Pastini 114, cioè all'indirizzo della sua residenza. La scheda memoriale lo ricorda con le indicazioni essenziali: nato nel 1900, arrestato il 22.3.1944, assassinato il 24.3.1944 alle Fosse Ardeatine. arteinmemoria.org

Scheda riassuntiva

Voce Informazione

Nome Emidio Micozzi

Nascita 9 aprile 1900, Roma

Genitori Emidio Micozzi e Domenica Micozzi

Residenza Via dei Pastini 114, Roma

Professione Commerciante

Religione Cattolica

Appartenenza politica Movimento Comunista Italiano

Arresto 22 marzo 1944

Arrestanti Polizia tedesca e polizia italiana

Motivo del fermo Attivismo politico

Detenzione Regina Coeli

Lista Kappler A disposizione della Questura, per motivi di Pubblica Sicurezza

Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine

Sacello 192

Memoria pubblica Pietra d'Inciampo in via dei Pastini 114

Cosa si può dire con maggiore sicurezza

Il nucleo più solido è questo: Emidio Micozzi era un commerciante romano, legato al Movimento Comunista Italiano, arrestato il 22 marzo 1944 per attivismo politico, detenuto a Regina Coeli e assassinato due giorni dopo nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it straginazifasciste.it

Cosa resta meno chiaro

Non ho trovato, in questa ricognizione, dettagli ulteriori su: moglie o figli;

attività resistenziale concreta oltre il riferimento all'attivismo politico;

luogo esatto dell'arresto;

eventuali documenti personali già pubblicati online.

Esiste però il riferimento a un fascicolo personale nell'Archivio ANFIM, che potrebbe contenere materiale più ricco. mausoleofosseardeatine.it