Progetto 2024/3
Giorgio Madeddu
207. Milano Raffaele - Viaggiatore.
Dati biografici essenziali
Raffaele Milano nacque a Sora, in provincia di Frosinone, il 16 gennaio 1896 secondo la scheda del Mausoleo. Aveva 48 anni quando fu ucciso. Era figlio di Giuseppe Milano; il nome della madre non compare nella scheda del Mausoleo. Risiedeva a Roma, in via dei Querceti. Di professione era viaggiatore di commercio. mausoleofosseardeatine.it
Va segnalata una divergenza: una fonte memoriale locale lo indica nato a Sora il 25 gennaio 1896 e identifica la madre come Giuditta Scazzocchio. La data e il nome materno non coincidono perfettamente con la scheda istituzionale del Mausoleo; quindi, li terrei come dati da verificare ulteriormente. memoriedipaese.it, mausoleofosseardeatine.it
Identità e profilo
La scheda del Mausoleo lo indica di religione ebraica. L'Atlante delle stragi, nel passaggio recuperato, lo registra come viaggiatore, ma senza aggiungere il dato religioso. mausoleofosseardeatine.it straginazifasciste.it
Servizio militare
Aveva svolto servizio come caporale di artiglieria in congedo e partecipato alla campagna di guerra 1915-1918. La scheda del Mausoleo gli attribuisce anche la Croce di guerra. Una fonte memoriale aggiunge che fu ferito due volte durante la Prima guerra mondiale. mausoleofosseardeatine.it memoriedipaese.it (Recuperare Ruolo Matricolare)
Arresto
Fu arrestato a Roma, in via Palestro, il 25 febbraio 1944. Gli arrestanti furono le SS tedesche. La motivazione indicata e che fu fermato per motivi razziali, in seguito alla delazione di una sua vecchia cliente, identificata nella scheda del Mausoleo come Luciana Ferrari da Giulianova. mausoleofosseardeatine.it
La stessa scheda aggiunge che fu arrestato insieme alla moglie e alla figlia, che furono poi deportate. mausoleofosseardeatine.it
Detenzione
Dopo l'arresto fu rinchiuso a Regina Coeli. mausoleofosseardeatine.it
Uccisione alle Fosse Ardeatine
Raffaele Milano fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo e collocato nel Sacello 253. mausoleofosseardeatine.it
L'Atlante delle stragi lo elenca sinteticamente come "Milano Raffaele, nato a Sora il 16 gennaio 1896, viaggiatore". straginazifasciste.it
Moglie e figlia
Le fonti memoriali locali identificano la moglie come Margherita Bondi e la figlia come Silvana Milano. Secondo queste ricostruzioni, dopo l'arresto furono deportate: Margherita sarebbe morta ad Auschwitz, mentre Silvana sarebbe morta di tifo a Bergen-Belsen. memoriedipaese.it ilgiornalenuovo.it
Questi dettagli familiari non compaiono nell'estratto istituzionale del Mausoleo, ma sono coerenti con quanto la scheda stessa dice sull'arresto congiunto e sulla deportazione di moglie e figlia. mausoleofosseardeatine.it
Memoria pubblica
A Sora Raffaele Milano e Domenico Iaforte sono ricordati con un monumento o stele nell'area davanti al cimitero, oggi indicata come Piazza Iaforte e Milano. La commemorazione viene ripresa anche nelle iniziative locali dell'ANPI. sora24.it, ilgiornalenuovo.it
Una fonte memoriale aggiunge che il suo nome e inciso anche sulla lapide esterna della Sinagoga di Roma dedicata agli ebrei uccisi alle Ardeatine. memoriedipaese.it
Scheda riassuntiva
Voce Informazione
Nome Raffaele Milano
Nascita 16 gennaio 1896, Sora secondo il Mausoleo; una fonte locale indica 25 gennaio 1896
Padre Giuseppe Milano
Madre Non indicata nel Mausoleo; una fonte locale riporta Giuditta Scazzocchio
Residenza Via dei Querceti, Roma
Professione Viaggiatore di commercio
Identità Ebreo secondo la scheda del Mausoleo
Servizio militare Caporale di artiglieria; campagna 1915-1918; Croce di guerra
Arresto 25 febbraio 1944, via Palestro, Roma
Arrestanti SS tedesche
Motivo del fermo Motivi razziali, dopo delazione
Detenzione Regina Coeli
Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine
Sacello 253
Familiari arrestati con lui Moglie e figlia, poi deportate
Cosa si può dire con maggiore sicurezza
Il nucleo più solido e questo: Raffaele Milano era un viaggiatore di commercio, nato a Sora, residente a Roma, di origine ebraica, arrestato dalle SS tedesche il 25 febbraio 1944 per motivi razziali, detenuto a Regina Coeli e assassinato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it straginazifasciste.it
Cosa resta meno chiaro
I punti ancora da trattare con cautela sono soprattutto due:
la data esatta di nascita: 16 gennaio secondo il Mausoleo, 25 gennaio secondo una fonte memoriale;
il nome della madre, assente nella scheda istituzionale ma riportato da una fonte locale.
Per una verifica definitiva su questi dettagli servirebbero registri anagrafici o una scheda ebraica nominativa più approfondita.
208. Milano Tullio - Impiegato.
Dati biografici essenziali
Tullio Milano nacque a Roma il 20 novembre 1899. Aveva 44 anni quando fu ucciso. Era figlio di Vitale Milano - indicato anche come Vito nella scheda del Mausoleo - e di Olga Pontecorvo. Risiedeva a Roma, in via Baccio Pontelli 16. Di professione era impiegato. mausoleofosseardeatine.it digital-library.cdec.it
Identità e famiglia
Le fonti lo indicano come di origine e religione ebraica. Il CDEC lo classifica come vittima della Shoah. Risulta inoltre fratello di Ugo Milano, anch'egli vittima delle Fosse Ardeatine.
mausoleofosseardeatine.it, digital-library.cdec.it
Servizio militare
Aveva svolto servizio come tenente di fanteria e aveva partecipato alla campagna 1915-1918. mausoleofosseardeatine.it
Arresto
Qui c’è una piccola divergenza tra le fonti:
la scheda del Mausoleo indica un arresto avvenuto nel febbraio 1944 a Olevano Romano, ad opera delle SS tedesche;
la scheda del CDEC registra invece la data di arresto come 3 marzo 1944, con luogo di arresto indicato genericamente come Roma. mausoleofosseardeatine.it digital-library.cdec.it
Su un punto, però, le fonti convergono: fu arrestato per motivi razziali. La scheda del Mausoleo aggiunge che fu poi fucilato con il fratello Ugo. mausoleofosseardeatine.it
Detenzione
Dopo l'arresto fu detenuto a Regina Coeli, secondo la scheda del Mausoleo. Il CDEC usa la formula più generica carcere di Roma. mausoleofosseardeatine.it digital-library.cdec.it
Uccisione alle Fosse Ardeatine
Tullio Milano fu assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nel Mausoleo e collocato nel Sacello 254. mausoleofosseardeatine.it
L'Atlante delle stragi lo elenca sinteticamente come "Milano Tullio, nato a Roma il 20 novembre 1899, impiegato, ebreo". straginazifasciste.it
Scheda riassuntiva
Voce Informazione
Nome Tullio Milano
Nascita 20 novembre 1899, Roma
Genitori Vitale/Vito Milano e Olga Pontecorvo
Residenza Via Baccio Pontelli 16, Roma
Professione Impiegato
Identità Ebreo; vittima della Shoah
Servizio militare Tenente di fanteria; campagna 1915-1918
Arresto Febbraio 1944 a Olevano Romano secondo il Mausoleo; 3 marzo 1944 a Roma secondo CDEC
Arrestanti SS tedesche
Motivo del fermo Motivi razziali
Detenzione Regina Coeli / carcere di Roma
Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine
Sacello 254
Familiare collegato Fratello di Ugo Milano, ucciso anch'egli alle Ardeatine
Cosa si può dire con maggiore sicurezza
Il nucleo più sicuro e questo: Tullio Milano era un impiegato ebreo romano, figlio di Vitale Milano e Olga Pontecorvo, fratello di Ugo Milano, arrestato durante la persecuzione razziale, detenuto a Roma e assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. mausoleofosseardeatine.it, digital-library.cdec.it, straginazifasciste.it
Cosa resta meno chiaro
Il punto principale da segnalare e la discordanza sulla data e sul luogo esatto dell'arresto:
febbraio 1944, Olevano Romano secondo il Mausoleo;
3 marzo 1944, Roma secondo il CDEC.
Potrebbe trattarsi di una differenza tra data del fermo, registrazione carceraria o trascrizione archivistica. Per sciogliere il dubbio servirebbe il fascicolo personale ANFIM o documentazione di polizia/questura.
Nessun commento:
Posta un commento