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giovedì 22 dicembre 2016

La Battaglia di Sedowa. 1 Quadri e Stati Maggiori

1.       SITUAZIONE GENERALE
a.       Situazione generale militare
(1)    I quadri – le forze – i mezzi
(a)     I capi: organizzazione del vertice operativo
In entrambi gli schieramenti i comandanti in capo delle Forze Armate sono i sovrani ovvero il Kaiser Wilhelm e l’Imperatore Franz Joseph che a loro volta hanno ceduto il comando a:
-        Comandanti prussiani:
·         Helmut von Moltke, Comandante in Capo di Stato Maggiore;
·         Karl Herwarth von Bittenfeld, Comandante dell’Armata dell’Elba;
·         Principe Federico Carlo, Comandante Prima Armata;
·         Principe Federico III, Comandante Seconda Armata;
-        Comandanti Austriaci:
·         Eduard Clam Gallas, Comandante dell’Armata dell’Iser;
·         Ludwig von Benedek, Comandante dell’Armata del Nord.
(b)     Gli SM: la loro organizzazione ordinativa
Nel 1857 Helmuth Karl Bernhard von Moltke, ufficiale di ampie vedute e consigliere di Guglielmo I, fu nominato capo dello Stato Maggiore. Sotto la sua guida il sistema fu ingrandito e consolidato.
Ogni anno i migliori 120 ufficiali inferiori dell'esercito venivano selezionati con un difficile esame per accedere alla Kriegsakademie. Gli standard accademici erano sufficientemente rigorosi per escludere oltre metà degli ammessi. Dall'élite risultante von Moltke selezionava i migliori dodici elementi per istruirli personalmente: essi seguivano studi teorici, manovre annuali, simulazioni ed esercizi di topografia noti come Kriegsspiele (wargame nella terminologia odierna).
Sebbene questi ufficiali alternassero periodi di servizio reggimentale ed altri presso il comando, si poteva essere certi che agissero e pensassero secondo gli insegnamenti di von Moltke, una volta giunti a capo dello Stato Maggiore delle grandi unità. Von Moltke stesso si riferiva ad essi come il "sistema nervoso" dell'esercito prussiano[i].
Di contro, l’Imperatore Francesco Giuseppe dimette nel 1860 il Maresciallo di Campo Hinrich Hess per sostituirlo con il più popolare ma meno qualificato eroe di Solferino, il Feldzeugmeister[ii] Ludwig von Benedek. La mossa era estremamente politica tanto da mettere in difficoltà lo stesso Benedek che si trovava proiettato alle più alte sfere dell’Armata Imperiale sorpassando dozzine di generali più anziani e titolati.
In questo periodo Benedek si manifesta riluttante al posto assegnatogli tanto da additare gli ufficiali dello SM quali “babbuini dal sangue blu” e suggerisce al debole e accondiscendente Francesco Giuseppe di essere sostituito dal suo amico Generale Alfred Henikstein. Così quest’ultimo, che lo stesso Benedek apprezza per le qualità di “padre di famiglia, gigolò, buongustaio, giocatore d’azzardo e cacciatore di cervi”, diviene Capo di SM dell’Impero Austriaco nel 1864 e che non farà praticamente nulla per ristrutturare l’esercito.



[i] http://it.wikipedia.org/wiki/Stato_Maggiore_generale_tedesco.
[ii] Tenente Generale.

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