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venerdì 31 luglio 2026

Giorgio Madeddu. Notizie sui Caduti delle Fosse Ardeatine Medas Giuseppe Menasci Umberto

 

Progetto 2024/3. 

Giorgio Madeddu

200. Medas Giuseppe - Avvocato.

Dati biografici essenziali

Giuseppe Medas nacque a Narbolia, in provincia di Cagliari all'epoca, il 27 agosto 1908. Aveva 35 anni quando fu ucciso. Era figlio di Fernando Medas e Francesca Tola. Risultava residente a Roma, in via Simone de Saint-Bon. Di professione era avvocato; aveva anche svolto il servizio militare come sottotenente di complemento di fanteria. mausoleofosseardeatine.it

Appartenenza politica

Le fonti istituzionali lo indicano come appartenente al Partito d'Azione. In alcune ricostruzioni commemorative sarde viene descritto anche come antifascista e come figura consapevole dei rischi della Resistenza romana dopo l'8 settembre 1943. mausoleofosseardeatine.it, lanuovasardegna.it

Arresto

Fu arrestato a Roma il 3 marzo 1944 in via dei Gracchi 195. Gli esecutori dell'arresto furono uomini della Banda Koch. La motivazione riportata nella scheda del Mausoleo e che fu fermato perché sospettato di svolgere attività politica clandestina. mausoleofosseardeatine.it

Una ricostruzione commemorativa locale lo definisce infatti il "silenzioso eroe sardo" e richiama esplicitamente il passaggio "da Giustizia e Libertà alla prigione della Banda Koch", formula che suggerisce un collegamento memoriale con l'antifascismo azionista. linkoristano.it

Detenzione

Dopo l'arresto fu detenuto alla Pensione Oltremare di via Principe Amedeo 2, uno dei luoghi usati dalla Banda Koch, e poi trasferito a Regina Coeli, nel VII braccio. Nella documentazione risulta inserito nella lista Kappler tra gli arrestati "a disposizione della Questura" e fermati per motivi politici. mausoleofosseardeatine.it

Uccisione alle Fosse Ardeatine

Giuseppe Medas venne assassinato il 24 marzo 1944 nell'eccidio delle Fosse Ardeatine, compiuto dai tedeschi a Roma come rappresaglia. Nel sacrario e registrato al Sacello 191. mausoleofosseardeatine.it

La documentazione generale sulle vittime dell'eccidio lo elenca come: "Medas Giuseppe, nato a Narbolia il 27 agosto 1908, avvocato", confermandone la presenza tra i caduti della strage. straginazifasciste.it

Legame con la Sardegna

Le commemorazioni sarde lo ricordano come uno dei nove sardi uccisi nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Le iniziative pubbliche svolte a Narbolia ne hanno sottolineato sia la professione di avvocato sia il suo profilo di azionista e antifascista. lanuovasardegna.it, linkoristano.it

Nel 2024 il Comune di Narbolia e l'ANPI provinciale hanno promosso un'altra commemorazione pubblica in occasione dell'ottantesimo anniversario dell'eccidio. unionesarda.it

Cosa si può dire con sicurezza

I dati più solidi e direttamente documentati sono questi:

Voce Informazione

Nome Giuseppe Medas

Nascita 27 agosto 1908, Narbolia

Professione Avvocato

Residenza Roma, via Simone de Saint-Bon

Appartenenza politica Partito d'Azione

Arresto 3 marzo 1944, via dei Gracchi 195, Roma

Arrestanti Banda Koch

Motivo del fermo Sospetto di attività politica clandestina

Detenzione Pensione Oltremare; poi Regina Coeli, VII braccio

Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine

Collocazione nel Mausoleo Sacello 191

Cosa resta meno chiaro

Esiste però un riferimento a un fascicolo personale nell'Archivio ANFIM e a collegamenti archivistici dedicati alle vittime delle Fosse Ardeatine, che potrebbero contenere materiale ulteriore. mausoleofosseardeatine.it



201. Menasci Umberto - Commerciante.

Identità e profilo generale

Umberto Menasci era un commerciante romano ed e una delle vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, dove fu ucciso il 24 marzo 1944. Le fonti lo indicano esplicitamente come ebreo, quindi vittima sia della persecuzione antiebraica sia della repressione nazista a Roma. straginazifasciste.it , digital-library.cdec.it

Dati anagrafici

Sul piano familiare, la fonte piu ricca lo presenta come figlio di Asriele Menasci e Belladonna Menasci. Era sposato con Ida Limentani e aveva due figli, Alessandro e Gabriella. digital-library.cdec.it

Sulla nascita, invece, emerge una divergenza:

Voce Dato

Secondo CDEC nato a Roma il 10 gennaio 1907

Secondo Atlante delle stragi nazifasciste nato a Roma il 21 novembre 1890

Questa discordanza e reale e va segnalata con cautela. Il CDEC e molto autorevole per la persecuzione degli ebrei in Italia, ma anche l'Atlante delle stragi e una fonte istituzionale importante. digital-library.cdec.it, straginazifasciste.it

Arresto e detenzione

Secondo la scheda del CDEC, Umberto Menasci fu arrestato a Roma il 22 febbraio 1944 e detenuto nel carcere di Roma. La scheda non specifica, nel brano estratto, il reparto o il luogo esatto oltre questa indicazione generale. digital-library.cdec.it

Una memoria familiare pubblicata nel volume Memorie di Famiglia racconta che alcuni congiunti scomparvero il 22 marzo 1944 nel tardo pomeriggio, ritenendo che fossero stati arrestati insieme in modo quasi casuale. In quello stesso racconto compare anche Menasci tra i familiari travolti dalla persecuzione. Questo passaggio e prezioso come testimonianza memoriale, ma va distinto dai dati archivistici anagrafici del CDEC. pitigliani.it

Morte alle Fosse Ardeatine

Su questo punto le fonti concordano: Umberto Menasci fu ucciso nell'eccidio delle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944. digital-library.cdec.it, straginazifasciste.it

L'Atlante delle stragi lo elenca in modo sintetico come "Menasci Umberto, nato a Roma..., commerciante, ebreo", confermando sia la professione sia l'identità ebraica. straginazifasciste.it

Il contesto familiare

La testimonianza familiare conservata in Memorie di Famiglia aggiunge dettagli molto toccanti. Racconta che la famiglia Limentani pianse diversi congiunti uccisi o travolti dalla persecuzione, e cita esplicitamente Umberto Menasci come genero della famiglia, in quanto sposato a una figlia di Leone Limentani. pitigliani.it

Lo stesso testo riporta un particolare usato nel riconoscimento della salma: un piccolo indumento della figlia Gabriella, che Umberto avrebbe tenuto con se il giorno della cattura dopo essere uscito con la bambina. Il racconto aggiunge che lasciava anche il figlio Sandro/Alessandro, descritto come molto legato al padre. Questo e un dato di memoria familiare, non un verbale amministrativo, ma dà al profilo umano una forza notevole. pitigliani.it

Cosa si può affermare con buona sicurezza

Voce Informazione

Nome Umberto Menasci

Professione Commerciante

Città Roma

Identità Ebreo

Coniuge Ida Limentani

Figli Alessandro e Gabriella

Genitori Asriele Menasci e Belladonna Menasci

Arresto Roma, 22 febbraio 1944 secondo CDEC

Morte 24 marzo 1944, Fosse Ardeatine

Cosa resta incerto

Il punto principale ancora incerto e la data di nascita:



10 gennaio 1907 secondo CDEC;

21 novembre 1890 secondo Atlante delle stragi nazifasciste.

Potrebbe trattarsi di un errore di trascrizione in una delle due banche dati, oppure di una confusione archivistica da verificare su registri anagrafici, scheda del Mausoleo o documentazione della Comunità ebraica di Roma.

Sintesi in una riga

Umberto Menasci fu un commerciante ebreo romano, sposato con Ida Limentani e padre di due figli, arrestato durante l'occupazione nazista e assassinato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. digital-library.cdec.it, straginazifasciste.it



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