Cerca nel blog

martedì 20 gennaio 2026

Mario Pietrangeli. Storia della Ferrovia Eritrea ER

 


Il ruolo del Genio Militare, del Genio Ferrovieri degli Alpini e dei Bersaglieri 

La costruzione della linea ferroviaria Massaua-Asmara, la principale ferrovia eritrea, avvenne in diverse fasi:

  • 1887-1911: La costruzione iniziò nel 1887 e si concluse nel 1911 con l'arrivo ad Asmara.

  • 1914-1922: Successivamente, la linea fu prolungata con il tratto Asmara-Biscia.

  • 1994-2003: Dopo un lungo periodo di disuso, la linea è stata in piccola parte riattivata

La Ferrovia Eritrea, in particolare la celebre tratta Massaua ( principale porto eritreo e seconda città Eritrea) -A smara (è la capitale Eritrea nota 1), rappresenta uno dei più straordinari capolavori di ingegneria ferroviaria del mondo, costruita in un ambiente estremamente ostile e con un dislivello notevole. 

La sua realizzazione fu un'impresa epica che vide un contributo fondamentale e determinante da parte dell'esercito italiano, in particolare del Genio Militare e del Genio Ferrovieri ( progettazione e coordinamenti montaggio linea), ma anche di altri reparti come Alpini e Bersaglieri La linea fu realizzata anche con tanta  manovalanza  locale

 Il Ruolo del Genio Ferrovieri 

 Il Genio Ferrovieri fu l'artefice principale di questa opera ciclopica. I loro compiti non si limitavano alla sola posa dei binari, ma abbracciavano l'intera pianificazione e costruzione della linea in un territorio montuoso e impervio. Il ruolo di questa specialità dell'Arma del Genio fu cruciale per: Progettazione e Direzione dei Lavori: Ingegneri e tecnici del Genio progettarono il tracciato, studiando soluzioni ardite per superare il notevole dislivello (da 0 a 2.394 metri s.l.m.) in soli 118 chilometri. 
L'impresa richiese la realizzazione di ben 30 gallerie e 65 ponti e viadotti, tra cui il famoso viadotto di Moncullo, oggi raffigurato sulle banconote eritree. 

 Costruzione e Manutenzione: 

Furono i militari del Genio Ferrovieri insieme agli Alpini, Bersaglieri e a tanti operai locali a occuparsi direttamente della costruzione delle opere infrastrutturali, dalla preparazione della massicciata alla posa delle traversine e delle rotaie, ma anche delle stazioni, delle rimesse e di tutte le strutture connesse. 

 Gestione Logistica: 

Oltre alla costruzione, il Genio si occupava anche della gestione e della manutenzione della linea una volta operativa. La ferrovia aveva un'importanza strategica fondamentale per il trasporto di merci, rifornimenti militari e civili, collegando il porto di Massaua con l'altopiano di Asmara. 
 Il loro lavoro fu un "trionfo dell'ingegneria italiana", dimostrando una competenza tecnica e una dedizione eccezionali, che resero possibile un'impresa altrimenti impensabile. 

 Il Contributo degli Alpini e dei Bersaglieri

 La costruzione della ferrovia non fu un'impresa affrontata unicamente dal Genio Ferrovieri. Sebbene il loro ruolo fosse tecnico e direttivo, la manodopera e il supporto logistico furono assicurati da altri reparti dell'esercito e da lavoratori locali. In questo contesto,  i Bersaglieri e gli Alpini furono direttamente coinvolti nella costruzione come il Genio, il loro ruolo è legato alle esigenze militari che portarono alla realizzazione della linea. 

La ferrovia Massaua-Saati, 

il primo tratto, fu infatti costruita per ragioni puramente militari in seguito alla battaglia di Dogali

. Quanto agli Alpini e Bersaglieri, il loro ruolo si rivelò prezioso, specialmente a partire dagli anni '30, quando  iniziarono ad essere inviati anche nelle colonie africane. 

Soprattutto L'esperienza degli Alpini nella costruzione di opere in alta montagna (strade, teleferiche, fortificazioni) li rendeva ideali per affrontare il difficile territorio eritreo. Non è un caso che la strada che da Massaua sale verso Asmara sia spesso descritta come una "strada alpina" per la sua pendenza e i numerosi tornanti. 

Alpini e Bersaglieri, sebbene non con il ruolo specialistico del Genio, offrirono supporto, protezione e manodopera in un ambiente difficile e, a volte, ostile, contribuendo a garantire il completamento dell'opera.

 In sintesi, la ferrovia Eritrea è un simbolo tangibile della collaborazione e delle capacità ingegneristiche dell'esercito italiano. 

Il Genio Ferrovieri ne fu il cervello e il braccio tecnico, mentre altri corpi, come Alpini e Bersaglieri, diedero un contributo fondamentale alla sua realizzazione in un contesto che richiedeva non solo abilità tecniche, ma anche resistenza, coraggio e adattabilità a un ambiente ostile 

Il presente e il futuro 

Negli anni 2002, 2003 e 2005 lo Stato Maggiore della Difesa - SMD- di Roma dispose di  effettuare dei sopralluoghi tecnici sulla linea Eritrea 🇪🇷 da parte del genio ferrovieri che poi realizzo’  un progetto di ripristino che non fu attuato per l’opposizione del duro regime dittatoriale eritreo 

 Ad oggi, il regime esercita e vigila saldamente il controllo del Paese. Nessuna opposizione è ovviamente autorizzata e nessun movimento di protesta ha mai mostrato di poter nascere. Il popolo eritreo, infatti, si distingue per un'innata disciplina e per l'assoluta obbedienza al regime.

Nota 1: 

                                          Esiste solo una ferrovia. Quella costruita dagli Italiani
Asmara

 è la capitale dell'Eritrea ( 2300 s.l.m), paese del Corno d'Africa. È nota per i suoi edifici coloniali italiani, come la Chiesa della Beata Vergine del Rosario. L'architettura eclettica della città spazia dai cinema di art déco, alla stazione di servizio futuristica Fiat Tagliero a forma di aereo. Il palazzo del grande ex governatore risale al XIX secolo. Nelle vicinanze, il Teatro Asmara, teatro dell'opera ricercato, fu costruito nei primi anni del 1900 con una combinazione di stili differenti.

Massaua 

 È il principale porto dell'Eritrea ed è generalmente considerata come la seconda città per importanza del paese dopo la capitale Asmara

INFOCESVAM N. 6 DEL 2025 Novembre e Dicembre 2025

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

____________________________________________________________________

ANNO XII, 71/72/, N. 6, Novembre - Dicembre 2025, 1 Gennaio 2026

XII/6/1076 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 6 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1076 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XII/6/1076 – Nel Mese di ottobre 2025 è stata inviata la richiesta al Ministero della Difesa – Gabinetto del Ministro la lista dei progetti di previsto sviluppo dal parte del CESVAM – Istituto del Nastro Azzurro. Nello scorso numero di INFOCESVAM sono stati indicati dei dodici presentati, i titoli di dieci progetti. In questo numero si indicano i rimanenti,

XII/6/1077 – www. valoremilitare.blogspot.com. Nel primo semestre del 2025 si sono avuti oltre 58.000 contatti in sei mesi, con i mesi di maggio e giugno veramente anomali con oltre 19.000 contatti mensili. Nel II semestre 2025, in sei mesi, 28.000. La media mensile è di circa 7000 contatti, un dato lusinghiero. Mese di novembre 3177, mese di dicembre 8815.

XII/6/1078 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Schort Video Mese di novembre, 4 Video, mese di dicembre 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (Gli Schort Video) sono trasmessi ogni lunedì, (ore 08.00).  Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM. Parola chiave CESVAM. Al 31 dicembre 2025 vi erano iscritti 90 persone.

XII/6/1079 –“Progetto 2026/5”. Un Bosco per resistere. “La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le Provincie di Treviso Pordenone e Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Progetto Presentato al Gabinetto del Ministro

XII/6/1080 – Il Master di 1° Liv. in “Storia Militare Contemporanea. Dal 1976 a oggi, ha un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 14 unità; Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 47% degli iscritti e per la prossima sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 2 frequentatori.

XII/6/1081 - Progetto 2026/2. Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace Valore Militare e contributo alla memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la Pace. Massimo Coltrinari Luigi Marsibilio Paola Bosio. Continua la raccolta delle testimonianze, che peraltro, dovrebbe essere incrementata.

XII/6/1082 - www. storiamilitare.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 3177, nel mese di dicembre 3107, per un totale dalla apertura del blog di 144456 contatti.

XII/6/1083 - Volume Serie Università. Alessia Biasiolo. “La Fabbrica che costruisce la Storia”. Analisi della produzione industriale italiana tra Ottocento e Novecento”. Dalla Casa Editrice. Ricevuta Bozza n. 2 e Bozza 3 per l’inserimento della iconografia.

XII/6/1084 – Progetto 2026/11. “Altius Tendo” Storia del 3° Reggimento Alpini dalle orgini ad oggi. Dott. Davide Corona. Progetto presentato al Gabinetto del Ministro

XII/6/1085 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Long Video Mese di novembre, 4 Video, mese di dicembre 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (I Long Video) sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00).  Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM. Parola chiave CESVAM. Al 31 dicembre 2025 vi erano iscritti 90 persone.

XII/6/1086 - www.uniformologia.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 2353, nel mese di dicembre 803, per un totale dalla apertura del blog di 134148 contatti.

XII/6/1087 Il Master di 1° Liv. in “Politica Militare Comparata. Dal 1960 ad oggi”ha un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 13 unità; Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 23% degli iscritti e per la prossima sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 3 frequentatori.

XII/6/1088-www.studentiecultori.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 495, nel mese di dicembre 1458, per un totale dalla apertura del blog di 59075 contatti.

XII/6/1089 -  Storia del Nastro Azzurro. Labari. Sulla base dell’Ordinamento del 1981, si è avviata una ricerca delle Sezione Gruppi chiusi per individuare se ancora esistono o meno le loro insegne, ovvero i Labari e i Gagliardetti. Al momento le aree di ricerca sono nelle Marche e in Liguria,

XII/6/1082 - www.studentiecultori.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 459, nel mese di dicembre 1384, per un totale dalla apertura del blog di 86145 contatti.

XII/6/1090 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Materiali per la Storia del Nastro Azzurro Schort Video. Dal mese di Gennaio 2026, ogni mese, a cadenza settimanale, saranno pubblicati 4 Schort Video dedicato ad una fonte o materica o documentale riferita all’Istituto del Nastro Azzurro. al fine di avere materiali per una eventuale stesura, come detto, di una storia dell’Istituto. Uscita ogni sabato, ore 08.00.

XII/6/1091 - Il Master di 1° Liv. in “Terrorismo ed Antiterrorismo” ha  un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 116 unità; Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 22% degli iscritti e per la prossima sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 10 frequentatori.

XII/6/1092 -www.studentiecultori.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 1740,, nel mese di dicembre 1472 , per un totale dalla apertura del blog di 49876 contatti.

XII/6/1093 – I progetti presentati al Ministro della Difesa – Gabinetto del Ministro hanno come autori i seguenti: Massimo Coltrinari, Giovanni Riccardo Baldelli, Antonio Vittiglio, Monica Apostoli, Giorgio Madeddu, Osvaldo Biribicchi, Manuel Vignola, Antonio Daniele, Massimo Dionisi, Davide Corona, Luigi di Santo.

XII/6/1094  -www.atlanteamerica.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 1059,, nel mese di dicembre 1957 , per un totale dalla apertura del blog di 46870 contatti.

XII/6/1095 - La edizione il CESVAM Report 2021 – 2025. È disponibile. Tale Report è in distribuzione anche nella versione pdf. Questo è il III Report del CESVA, dopo quello del 2014- 2019 e 2019-2021.

XII/6/1096 - Sito del Nastro Azzurro: www.istitutodelnastroazzurro.org riporta fino al 31 dicembre 2025 nel Banner “Il Valore Militare Oggi” gli atti di Valore che si sono avuto nel passato.

XII/6/1097 – Progetto 2026/10. Gli “Alpini” nella Guerra di Liberazione 1943 -1945. . Dott. Davide Corona. Progetto presentato al Gabinetto del Ministro

XII/6/1098 _ Blog Geografici. La visione totale degli accessi di questo gruppo di Blog fa emergere che i contatti  sono in media oltre il 1500/2000 mese, tranne  per Italia, che è di 382, che peraltro è il massimo avuto dalla apertura., e le Terre Polari, che si attesta sui 880 accessi.

XII/6/1099 -– Progetto 2025/1. Eccidi in Toscana. Cav.Stefano Mangiavacchi sta controllando  la lista degli Eccidi da 2 a 9  Vittima. Da 10 a 49 Vittime, nelle 10 provincie toscana; data e luogo

XII/6/1100 - Prossimo INFOCESVAM (gennaio -febbraio) sarà pubblicato il 1 marzo 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

lunedì 19 gennaio 2026

Guerra di Liberazione . Documenti. Monte Marrone 1944



 Elenco degli Allegati Libro Monte Marrone. Da Il Primo Raggruppamento Italiano 1943 1944"


37. - Memorandum del 24 gennaio 1944 del comando della 5ª armata americana



38. - Ordine di operazione n. 1 dell'8 febbraio 1944 del comando gruppo nord francese



39. - Nota n. 27 del 13 febbraio 1944 del comando gruppo nord francese



40. - Ordine n. 289/Op. del 19 febbraio 1944 del comando del raggruppamento motorizzato sulla sistemazione difensiva settore Castel nuovo - Rocchetta



41. Lettera n. 2223/Ord. del 14 marzo 1944 dello S.M.R.E. sulla costituzione del III battaglione a.a. del 68° reggimento fanteria



42. Lettera n. 561/Op. del 23 marzo 1944 del comando raggruppamento motorizzato sulla costituzione del III battaglione a.a. del 68" reggi mento fanteria



43. Lettera n. 314/Op. del 22 febbraio 1944 del comando raggruppa mento motorizzato sul LI battaglione bersaglieri



44. - Ordine di difesa n. 133 del 4 marzo 1944 del comando gruppo nord francese



45. - Nota del 22 marzo 1944 del comando raggruppamento motorizzato sulla occupazione di Monte Marrone



46. - Lettera n. 228 G/M del 23 marzo 1944 del comando gruppo nord francese sulla occupazione di Monte Marrone



47. - Lettera del 31 marzo 1944 del gen. Clark



48. - Istruzione 343/Op. Tj 44 del 26 marzo 1944 del comando 5ª divisione polacca



49. - Piano di appoggio redatto dal comando 5ª divisione polacca il 26 marzo 1944



50. - Ordine 395/Op. del 28 marzo 1944 del comando fanteria raggruppamento motorizzato sulla occupazione di Monte Marrone



51. - Lettera dell'11 aprile 1944 del comandante del II corpo polacco



52. - Messaggio dell'11 aprile 1944 del comandante dell'8ª armata britannica



53. - Lettera n. 728/Op. del 12 aprile 1944 del comando raggruppamento motorizzato sui limiti di settore



54. - Copia di manifestino lanciato dai Tedeschi



55. - Lettera del 14 aprile 1944 del comandante della 5ª divisione polacca << Kresowa >>



56. - Lettera n. 2545/Ord. del 3 aprile 1944 dello S.M.R.E. sulla nuova denominazione di « Corpo italiano di liberazione >>

sabato 10 gennaio 2026

Franco Di Santo. Il pensiero strategico di Raimondo Montecuccoli


La Pubblicazione è disponibile presso la 
Biblioteca "F. Catapano" 
della Università degli Studi "N. Cusano" Telematica Roma
Fondo "M Coltrinari"